Confini, con Daniele Alan Carter e Claudio Cammisa

Daniele Alan Carter e Claudio Cammisa in Confini Daniele Alan Carter e Claudio Cammisa in Confini
Teatro Franco Parenti Cerca sulla mappa
DA Martedì10Marzo2026
A Domenica15Marzo2026
Evento terminato

Dal 10 al 15 marzo 2026 la Sala Tre del Teatro Franco Parenti di Milano (via Pier Lombardo 14) ospita lo spettacolo Confini di Nimrod Danishman, regista, drammaturgo e insegnante cofondatore e direttore esecutivo dell’Ha’Meshulash Theatre, il teatro Lgbtq di Tel Aviv. Lo spettacolo è interpretato da Daniele Alan Carter e Claudio Cammisa, con la regia di Enrico Maria Lamanna.

Lo spettacolo è una riflessione potente sui confini geografici, politici, emotivi e su come le relazioni umane possano provare a superarli. Al centro della storia due ragazzi, un'app di incontri e un confine invalicabile. Boaz è israeliano. George è libanese. Si conoscono su Grindr. Si piacciono subito. I loro incontri avvengono online, in uno spazio virtuale che sospende la geografia e la politica. Una zona liminale in cui il desiderio non riconosce barriere e l’identità può esistere senza passaporti. Ma tra loro c’è una recinzione reale, una linea di confine che separa due paesi nemici, due culture, due storie cariche di guerra.

Chat dopo chat, la distanza si accorcia. La relazione cresce, nonostante tutto. Decidono di incontrarsi a Berlino, un’isola di pace in un mondo attraversato dai conflitti. Ma mentre il loro amore tenta di prendere corpo, la tensione tra Israele e Libano si riaccende, riportando la realtà con tutta la sua forza. Boaz e George saranno costretti a confrontarsi con scelte difficili, intime e politiche allo stesso tempo.

Con una scrittura diretta, tesa, capace di alternare ironia e struggimento, lo spettacolo - nella traduzione di Maddalena Schiavo, con le musiche originali eseguite dal vivo da Luigi Mas - esplora cosa significhi amare il nemico in un tempo in cui le divisioni sembrano insanabili. Confini è una storia d’amore contemporanea che interroga il concetto stesso di frontiera: geografica, culturale, religiosa, identitaria. È un testo che mette in dialogo desiderio e appartenenza, libertà individuale e responsabilità collettiva.

Orari: martedì e mercoledì ore 20.15; giovedì riposo; venerdì e sabato ore 19.00; domenica ore 16.30; lunedì riposo. Biglietti (esclusi diritti di prevendita): intero 22 euro; ridotto 16 euro per under 30; convenzioni 18 euro. Per ulteriori informazioni contattare la biglietteria del Teatro Franco Parenti telefonando allo 02 59995206.

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