Bandiera della pace © Delia Giandeini / Unsplash
Martedì 3 marzo 2026 alle ore 18.00 Arci organizza un presidio contro la guerra in via Turati a Milano, a cui hanno aderito molte associazioni, organizzazioni realtà sociali e politiche milanesi: la manifestazione si intitola No War ed è aperta a tutti coloro che vogliono ribadire il loro no alla guerra.
Gli attacchi congiunti di Stati Uniti e Israele contro l'Iran e le risposte iraniane hanno segnato una nuova, gravissima escalation militare, comunica Arci Milano in una nota. I bombardamenti, rivendicati da Donald Trump e Benjamin Netanyahu, non aprono scenari di libertà ma moltiplicano guerra, sofferenza e instabilità. E l’escalation a cui stiamo assistendo mette in pericolo la stabilità e la pace nel mondo intero.
«Ancora una volta i potenti del mondo calpestano e stracciano il diritto internazionale, demolendo sempre di più i limiti che l’umanità era riuscita a a dare ai sovrani, ai re, ai despoti», commenta Maso Notarianni, presidente di Arci Milano: «e ancora una volta a pagare non saranno i vertici dei regimi, bensì la popolazione civile: lavoratrici, lavoratori, famiglie, giovani, donne che già lottano da anni per diritti e democrazia senza bisogno di missili stranieri. La storia insegna che le guerre per esportare libertà o democrazia rafforzano autoritarismi e repressione».