Gianni Mura
Milano, 24/02/2026.
Quattro giorni di incontri, racconti, spettacoli e riflessioni accompagnano Milano nell’inaugurazione della Biblioteca dello Sport Gianni Mura, la prima in città dedicata allo sport come linguaggio culturale e sociale; un ponte ideale tra le Olimpiadi e le Paralimpiadi di Milano Cortina 2026. Da mercoledì 25 a sabato 28 febbraio 2026 il nuovo spazio in via Confalonieri 3, nel pieno del quartiere Isola, accoglie un fitto calendario di eventi che anticipa la vocazione della Biblioteca: uno spazio vivo e aperto dove lo sport diventa racconto, memoria e strumento di cittadinanza.
Ideato e promosso da Altropallone - l’associazione che da quasi trent’anni, anche attraverso l’omonimo premio, si impegna per promuovere lo sport e il gioco come strumento di inclusione e crescita sociale, lotta al razzismo e alle discriminazioni - il progetto è anche un modo per ricordare Gianni Mura, indimenticabile narratore di sport e umanità varia e storico presidente del Premio L’Altropallone. «La Biblioteca è un regalo per Milano», racconta Paolo Maggioni, giornalista Rai e ideatore del progetto: «uno spazio aperto dove studiare, giocare, incontrarsi, dibattere su sport, cultura e società. Un modo vivo per ricordare Gianni Mura e la sua idea di mondo».
I primi volumi della Biblioteca dello Sport Gianni Mura, che entrerà a far parte del Sistema Bibliotecario Milanese, sono stati donati da autori e cittadini; una raccolta che proseguirà nel tempo e a cui tutti possono partecipare. La Biblioteca è aperta ogni martedì e giovedì in orario 14.00-18.00 e ogni sabato in orario 9.00-13.00.
Il programma dei quattro giorni di eventi prende il via mercoledì 25 febbraio alle ore 11.30 con la cerimonia di inaugurazione ufficiale della Biblioteca dello Sport Gianni Mura. Intervengono il sindaco di Milano Giuseppe Sala, l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi, il sottosegretario alla Presidenza con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee di Regione Lombardia Raffaele Cattaneo, la consigliera di amministrazione di Fondazione di Comunità Milano Carlotta Moratti, oltre a esponenti del Municipio 9 di Milano, Bruno Cerella per Slums Dunk, Emanuela Audisio, Gianfelice Facchetti e altri amici di Gianni Mura, insieme a una presenza del Salone del Libro di Torino nelle figure di Federico Vergari e Giovanna Solimando. La cerimonia sarà accompagnata dalla musica di Luciano Macchia e Raffaele Kohler.
Giovedì 26 febbraio è poi in programma una serata interamente dedicata al ruolo dello sport come strumento di diritti, inclusione e trasformazione sociale. Alle ore 18.00 si tiene l’incontro Football Vs Homophobia, con la presentazione del libro Sport e omofobia di Carlo Scovino e alla presenza di realtà del calcio milanese impegnate contro l’omofobia, tra cui tra cui Davide Bombini, presidente della Polisportiva Open Milano Asd. L’incontro, coordinato da Gian Marco Duina di Altropallone e Marco D’Aloi di Amnesty International Italia, si inserisce nella campagna internazionale Football Vs Homophobia ed è realizzato con il contributo di Fare Network. Alle ore 19.00 lo sguardo si sposta sull’eredità dei grandi eventi sportivi con l'incontro Legacy Olimpica e Paralimpiadi condotto da Claudio Arrigoni e dedicato alle Olimpiadi appena concluse e alle Paralimpiadi in avvio. Tra gli ospiti è confermata la presenza di Silvia Parente, commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana e Collare d’Oro al merito sportivo, sciatrice non vedente e medaglia d’oro nello slalom gigante a Torino 2006, insieme a Aldo Torti, presidente della Handicapped Scuba Association. La serata si conclude alle ore 20.00 con Playground City, incontro condotto da Giacomo Iacomino sul ruolo del playground e dello sport accessibile nella città di Milano, con la partecipazione di Giorgio Meszley dell’associazione The Dab Game e un rappresentante di Slums Dunk.
Venerdì 27 febbraio è una giornata dedicata al racconto del calcio e della città. Alle ore 18.00 Paolo Maggioni dialoga con Carlo Pizzigoni nell’incontro Calciamo, attraversando le sfaccettature del gioco più popolare del mondo. Alle ore 19.00 la metropoli torna protagonista con Milano città dello sport, a partire da letture tratte dal libro di Federica Seneghini Giovinette: le calciatrici che sfidarono il Duce, interpretate da Rita Pelusio. Poi Federico Casotti e Sergio Giuntini ripercorrono un secolo di storia sportiva con la città sullo sfondo.
Il ciclo di eventi si conclude sabato 28 febbraio con una giornata in collaborazione con Offside Festival e CalcioCity. A partire dalle ore 15.00, Speed Date offre un’occasione di incontro e scoperta reciproca, con decine di presentazioni di libri, autori e discipline sportive: tra questi, Chievo: un delitto perfetto, con la presenza di un ospite a sorpresa. Alle ore 17.00 segue un incontro con Serse Cosmi e Alessandro Riccini Ricci, tra storie di calcio, di vita e aneddoti da bordocampo. La chiusura, alle ore 18.00, è affidata a La bomba, il libro su Alberto Tomba di Giuseppe Pastore.
La nascita della Biblioteca dello Sport Gianni Mura è resa possibile grazie al contributo e alla collaborazione di Fondazione di Comunità Milano, Regione Lombardia, Salone del Libro di Torino, Comune di Milano, Federazione Nazionale della Stampa Italiana, Società Italiana di Storia dello Sport, Ussi, Ordine dei Giornalisti della Lombardia, Caeb, Bovindo, Emergency, ShareRadio, Radio Popolare Odv, Fondazione Diritti Umani, Centro Aida Formazione e Oratorio di via Sebenico. È possibile sostenere le attività della Biblioteca con una tessera annuale, che si può sottoscrivere in sede, dal costo di 10 euro.