Oltre un mese in compagnia del cinema di Roman Polanski: la Cineteca di Milano organizza la rassegna Undici cult di Roman Polanski, in programma dal 14 febbraio al 19 marzo 2026 al Cinema Arlecchino di Milano.
La rassegna offre la possibilità di vedere sul grande schermo alcuni dei film più rappresentativi del regista polacco, naturalizzato francese; un percorso che parte con Il coltello nell’acqua (1962) e termina con L’ufficiale e la spia (2019). In programma anche Repulsion (1965), Cul de sac (1966), Rosemary’s Baby (1968), Chinatown (1974), L’inquilino del terzo piano (1976), Tess (1979), Luna di fiele (1992), La morte e la fanciulla (1994) e Carnage (2011). Tutti i film vengono presentati in lingua originale con sottotitoli in italiano.
I film selezionati presentano tutti i temi e le ossessioni principali della cinematografia di Polanski quali la circolarità e il ritorno, la claustrofobia, il delirio e l'allucinazione, inseriti in film con storie e ambientazioni molto diverse una dall’altra. I suoi film hanno ottenuto premi e riconoscimenti sia in Europa sia negli Stati Uniti: Cul de sac, ad esempio, ha ricevuto l'Orso d'oro alla Berlinale e il premio della critica alla Mostra del Cinema di Venezia; Il pianista (2002) ha vinto la Palma d'Oro al Festival di Cannes e nel 2003 l'Oscar per la regia; The Ghost Writer (2010) si è aggiudicato l'Orso d'Argento al Festival di Berlino; L'ufficiale e la spia (2019) ha conquistato il premio della Giuria alla Mostra del cinema di Venezia.
Di seguito il programma della rassegna Undici cult di Roman Polanski (biglietti: intero 8,50 euro; ridotto 7,50 per under 25, over 65 e per tutti per le due proiezioni di Rocco e i suoi fratelli; ridotto 6,50 euro con Cinetessera).
- Sabato 14 febbraio, ore 17.00 - Il coltello nell’acqua (Polonia, 1962, 94’, con Leon Niemczyk, Jolanta Umecka, Zygmunt Malanowicz). Una piccola barca a vela sul lago di Masuria. A bordo Andrzej, maturo giornalista, Cristina, moglie silenziosa e inquieta, e un giovane autostoppista raccolto per caso e invitato alla gita. L’iniziale cordialità si trasforma progressivamente in tensione palpabile, alimentata dal sentimento di rivalità che nasce fra i due uomini sotto gli occhi interessati della donna.
- Lunedì 16 febbraio, ore 16.45 - Cul de sac (Gran Bretagna, 1966, 111’, con Donald Pleasence, Lionel Stander, Françoise Dorleac, Jacqueline Bisset). Due gangster scalcinati, un uomo al tramonto che ama senza speranza una donna giovane, bella e perversa. Questi i personaggi che abitano l’universo claustrofobico di un castello appollaiato su una protuberanza rocciosa sospesa sul mare, dominato da un angoscioso clima di follia.
- Venerdì 20 febbraio, ore 11.00 - La morte e la fanciulla (Gran Bretagna/Francia, 1994, 105’, con Sigourney Weaver, Ben Kingsely, Sturat Wilson). Una coppia che vive in una casa isolata sulla scogliera in uno dei tanti paesi sudamericani da poco tornato alla democrazia dopo anni di regime totalitario. Un giorno il marito torna con un ospite nel quale la moglie crede di riconoscere un membro della vecchia polizia segreta della quale era stata vittima. La donna, che non ha mai superato lo choc di quell’esperienza, è decisa a vendicarsi dell’uomo sottoponendolo alle stesse torture e sevizie da lei patite. Al termine della proiezione Silvia Amati Sas tiene una relazione dal titolo: Giustizia pubblica e giustizia intima.
- Domenica 22 febbraio, ore 11.00 - L’ufficiale e la spia (Francia/Italia, 2019, 126’, con Jean Dujardin Louis Garrel, Emmanuelle Seigner). La celebre storia del giovane capitano di origine ebrea Alfred Dreyfus, vittima alla fine dell’800 di un’ingiusta condanna di alto tradimento, degradato ed esiliato sull’isola del Diavolo. A rimettere in discussione tutto saranno il coraggio, l’ostinazione e il senso dell’onore di un alto ufficiale dell’esercito francese sempre più convinto dell’innocenza di Dreyfus.
- Martedì 24 febbraio, ore 17.00 - L’inquilino del terzo piano (Francia, 1976, 125’, con Roman Polanski, Isabelle Adjani, Melvyn Douglas, Shelley Winters). Un impiegato polacco, da poco naturalizzato francese, prende in affitto un appartamento in una vecchia casa di Parigi. L’inquilina precedente si è suicidata buttandosi dalla finestra. L’uomo, poco a poco, ne assume l’identità fino a ripetere la tragica fine.
- Sabato 28 febbraio, ore 11.00 - Carnage (Francia/Germania/Polonia/Spagna, 2011, 79’, con Kate Winslet, Christoph Waltz, Jodie Foster, John C. Reilly). Due ragazzini si azzuffano in un giardino e i rispettivi genitori decidono di incontrarsi per appianare i rancori in modo civile. Ben presto, però, i quattro tireranno fuori le proprie contraddizioni più profonde fino alla massacrante resa dei conti, in cui ognuno si rivelerà per quello che è veramente.
- Martedì 3 marzo, ore 19.00 - Carnage, replica
- Sabato 7 marzo, ore 21.00 - Rosemary’s Baby (Stati Uniti, 1968, 137’, con Mia Farrow, John Cassavetes, Ruth Gordon, Sydney Blackmer, Ralph Bellamy). Due ambigui vicini di casa si insinuano a poco a poco nell’intimità di una giovane coppia newyorkese, in un edificio che ha fama di ospitare misteriosi riti satanici. La ragazza, posseduta una notte dal marito, si ritrova incinta. Quando nasce una creatura, le viene fatto credere che sia morta ma così non è.
- Mercoledì 11 marzo, ore 21.20 - Luna di fiele (Francia/Gran Bretagna, 1992, 138’, con Emanuelle Seignier, Peter Coyote, Hugh Grant, Kristin Scott Thomas, Victor Banjeree.). Nigel e Fiona, marito e moglie, sono due giovani inglesi della buona borghesia che partono per una crociera sul Mediterraneo. A bordo della nave stringono amicizia con una coppia: lui è uno scrittore americano di poco successo costretto sulla sedia a rotelle, lei una francese bella e ambigua, entrambi hanno accese fantasie sessuali sadomaso nelle quali ben presto coinvolgeranno i due inglesi.
- Sabato 14 marzo, ore 11.00 - Tess (Francia/Gran Bretagna, 1979, 180’, con Nastassja Kinski, Leigh Lawson, Peter Firth, Tom Chadbon). Inghilterra, fino ‘800: un’umile ragazza di campagna scopre che potrebbe essere discendente della nobile casata D’Urberville. Va a conoscere i presunti parenti e viene sedotta dal giovane e ricco Alec Stoke. Torna dai genitori, incinta. Molte le sue vicissitudini fino alla punizione per l’omicidio commesso.
- Mercoledì 18 marzo, ore 16.00 - Chinatown (Stati Uniti, 1974, 131’, con Jack Nicholson, Faye Dunaway, John Huston, Diane Ladd, Roman Polanski). Ingaggiato da una moglie gelosa per quella che sembra una banale storia di corna, l’investigatore privato Gittes si rende conto ben presto che la situazione nella quale si è infilato è ben più pericolosa. Vi è infatti coinvolta un’organizzazione mafiosa capeggiata da un vecchio potentissimo, Noah Cross, che custodisce anche terribili segreti personali. Al termine della proiezione Anna Ferruta tiene una relazione dal titolo Chinatown, una tappa dalla Transilvania a Varsavia.
- Mercoledì 18 marzo, ore 20.30 - Tess, replica
- Giovedì 19 marzo, ore 21.00 - Repulsion (Gran Bretagna, 1965, 105’, con Catherine Deneuve, John Fraser, Patrick Wymark, Yvonne Fourneaux). Ambientata a Londra, la storia del progressivo, inesorabile precipitare di Carol verso le strade perdute della malattia mentale. Ospite della sorella, la casa si trasforma per la giovane donna in luogo di incubi e allucinazioni, che la spingeranno fino all’omicidio.