Martha Argerich © Adriano Heitman
Venerdì 13 marzo 2026 alle ore 20.30 la Sala Verdi del Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano (via Conservatorio 12) ospita la pianista argentina-svizzera Martha Argerich, in concerto con l'Orchestra della Svizzera Italiana diretta da Charles Dutoit.
Il programma proposto spazia da Maurice Ravel (Ma mère l’Oye) a Ludwig van Beethoven (Concerto n. 1 in do maggiore op. 15) e Felix Mendelssohn (Sinfonia n. 4 in la maggiore op. 90 Italiana).
Nata a Buenos Aires, in Argentina, Martha Argerich ha iniziato astudiare il pianoforte all’età di cinque anni con Vincenzo Scaramuzza; considerata una bambina prodigio, ha cominciato presto a esibirsi regolarmente in concerti e recital. Nel 1955 si è trasferita in Europa e ha continuato a perfezionar sia Londra, a Vienna e in Svizzera con Bruno Seidlhofer, Friedrich Gulda, Nikita Magaloff, Dinu Lipatti e Stefan Askenase. Ha vinto nel 1957 i concorsi pianistici di Bolzanoe Ginevra e nel 1965 il Concorso Internazionale Chopin di Varsavia: da allora è considerata una delle pianiste più importanti del mondo. Benché prediliga i capolavori virtuosistici del XIX e XX secolo, mantiene un vasto repertorio, che comprende - ma non solo - opere di Bach, Bartók, Beethoven, Messiaen, Chopin, Schumann, Liszt, Debussy, Ravel, Franck, Prokof’ev, Stravinskij, Šostakovič e Čaikovskij.