Vito Mancuso © Giacomo Maestri
Lunedì 23 febbraio 2026 alle 20.30 al Teatro Carcano di Milano (corso di Porta Romana 63) prosegue la nuova edizione di #FollowTheMonday, la rassegna culturale che ogni lunedì sera trasforma il teatro in un luogo di pensiero libero, dialogo e riflessione.
Per 27 appuntamenti, protagonisti del mondo dello spettacolo, della cultura e della scienza offrono al pubblico un flusso ininterrotto di idee e stimoli, affrontando con rigore e originalità le questioni più urgenti e attuali della contemporaneità. Questo lunedì sul palco c'è Vito Mancuso,con la conferenza-spettacolo Gesù e Cristo.
Il personaggio più importante della tradizione occidentale, divenuto nei secoli e per tutti, credenti e non, l'archetipo della vita giusta (alle cui parole potersi appellare anche contro la Chiesa e i suoi capi, come per esempio fece Dante) a tutti noto come Gesù Cristo, è in realtà una costruzione successiva. Gesù e Cristo, infatti, sono due figure diverse, che rimandano a due religioni diverse: il gesuanesimo e il cristianesimo, quest'ultima conosciutissima, la prima quasi per nulla.
Delle molte cose che oggi si attribuiscono a Cristo, il Gesù terreno era del tutto ignaro e mai le avrebbe approvate come riferite a se stesso. Ma quando è iniziata questa costruzione della figura di Cristo che ha oscurato il vero Gesù? Chi furono coloro che l’operarono? Si trattò di un inganno o piuttosto di un'operazione necessaria, perché il solo Gesù senza la maestà che gli viene dall'essere considerato anche il Cristo non sarebbe mai diventato l'archetipo universale che ancora oggi è?
E soprattutto: è possibile una sintesi storicamente onesta e spiritualmente consapevole che ancora faccia vivere dentro di noi sia Gesù sia Cristo, per quella nuova e antichissima spiritualità di cui questo Occidente ormai privo di religione ha bisogno urgente?