Domenica 22 febbraio 2026 alle ore 16.00 il Teatro Gerolamo di Milano (piazza Cesare Beccaria 8) ospita lo spettacolo Osteria n.1: la Briosca (storie e canzoni di quando Milano non era ancora da bere), con Erminio e Maria Sada e l'accompagnamento musicale di Luca Bartolommei (voce e chitarre) e Raffaele Kohler (tromba); la regia è di Francesca Biffi.
Un vecchio mangianastri fa riemergere i ricordi delle indimenticabili serate all’Osteria della Briosca, fucina di comici e abitata dai suoi stravaganti personaggi. Il Pinza, come lo chiamavano, è stato una leggenda tra gli osti milanesi, i primi attori di cabaret, la gente di spettacolo e i ligera, la mala del dopoguerra. Stava sui Navigli, molto diversi da quelli di oggi per la tipologia degli abitanti e dei locali. Ma Milano stava vivendo una delle sue trasformazioni, da città operaia diventava il paradiso del business, le tute blu hanno lasciato il posto ai doppiopetto blu, la vecchia ligera è stata soppiantata dalla criminalità organizzata, i sogni e le speranze dei giovani sono collassati nel riflusso e nella disillusione.
La Milan cont el coeur in man è diventata la Milano da bere, dove c'erano tante luci e qualche ombra. Ma fino ad allora le osterie erano il cuore del quartiere, luoghi di aggregazione e di socialità. Ci si andava a bere, a consumare un pasto a basso prezzo, a giocare a carte, a dama, a cantare. Si discuteva, con più o meno competenza, di sport, politica, grandi ideali, di temi esistenziali e dei piccoli o grandi problemi personali. E c'era sempre qualcuno disposto ad ascoltare e ad aiutare. Le differenze di ceto venivano azzerate. Ricche dame e vecchie lavandaie, operai e studenti, pensionati al minimo e artigiani, avvocati ed ex galeotti sedevano e bevevano insieme allo stesso tavolo.
I figli del Pinza, Erminio e Maria, nati e cresciuti dietro il bancone della Briosca, sono stati testimoni di questa trasformazione, potendola vivere dal loro particolare punto d'osservazione e così lo spettacolo si apre con Erminio e Maria che entrano in un ambiente buio e polveroso. È l'interno della Briosca, chiusa da anni. Maria toglie una tovaglia che copre la vecchia insegna, sistema tavoli e sedie, mentre Erminio trova su un tavolo delle musicassette e un vecchio mangianastri. E partono le note di una canzone che si cantava in coro tra i tavoli, tornano i ricordi e tra aneddoti e canzoni rinasce uno spezzone della Milano di ieri.
Ad accompagnarli, Luca Bartolommei con voce e chitarra e tanta esperienza, e la magica tromba di Raffaele Kohler.