Emmanuel Tjeknavorian © Sergio Bertani
L’Orchestra Sinfonica di Milano torna protagonista al Teatro Gerolamo (piazza Beccaria 8, Milano) nell’ambito della sua stagione da camera: il quarto appuntamento della stagione è fissato è per domenica 22 febbraio 2026 alle ore 11.00, con un incontro cameristico di rara profondità, tra introspezione e poesia.
Accanto alle prime parti dell’Orchestra Sinfonica di Milano, il violinista Emmanuel Tjeknavorian (nonché direttore musicale della compagine meneghina) affronta un programma intriso di romanticismo e folklore.
Protagonista, Antonín Dvořák: figura emblematica del tardo Ottocento boemo, capace di coniugare il linguaggio sinfonico europeo con le radici popolari della propria terra. Tra lirismo e slancio identitario, la sua musica rappresenta una delle vette della tradizione nazionale e un ponte tra la classicità e la riscoperta delle culture popolari. In programma il Quartetto per archi n. 14 in La bemolle maggiore op. 105 e il Quintetto per archi n. 2 in Sol maggiore op. 77.
Accanto a Emmanuel Tjeknavorian, si esibiscono Lycia Viganò al violino, Gabriele Mugnai alla viola, Tobia Scarpolini al violoncello e Michele Sciandra al contrabbasso.