Gabriela Montero
Mercoledì 18 marzo 2026, alle ore 20.45, presso la Sala Verdi del Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano (via Conservatorio 12), nell'ambito della Serie Smeraldo della Società dei Concerti, è in programma il concerto della Stuttgarter Philharmoniker, diretta da Andrey Boreyko e accompagnata da Gabriela Montero, celebre pianista e compositrice venezuelana.
Non a caso, il programma della serata si apre con Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 Latin Concerto, una composizione della stessa Montero che lascia poi il posto a quella che forse è una delle sue caratteristiche peculiari: l’improvvisazione. Una pratica in via di riscoperta che fino ai primi del Novecento era ritenuta un’abilità imprescindibile per un vero musicista.
Chiude la serata la Sinfonia fantastica di Hector Berlioz: composta nel 1830, rappresenta una delle opere più rivoluzionarie del primo Romanticismo musicale. Il brano narra la vicenda visionaria di un artista innamorato, travolto da passioni, sogni e allucinazioni. Il filo conduttore dell’intera partitura è l’idée fixe, un tema ricorrente che rappresenta la donna amata e che riappare trasformato nei cinque movimenti, assumendo di volta in volta caratteri elegiaci, danzanti, grotteschi o tragici.
Vincitrice di numerosi concorsi internazionali, come il prestigioso Heidelberger Frühling Music Prize 2018, Gabriela Montero è anche molto attiva nel campo umanitario: è stata nominata console onorario da Amnesty International nel 2015 e riconosciuta come eccezionale testimone nel campo dei diritti umani dalla Human Rights Foundation in Venezuela. La sua prima composizione orchestrale, Ex Patria (poesia sonora progettata per illustrare e contestare la discesa del Venezuela nell’illegalità, nella corruzione e nella violenza), che le è valsa il suo primo Latin Grammy come miglior album classico. Altri dischi sono Bach and Beyond, Baroque e Solatino, ispirato alla sua terra natale e dedicato alle opere di compositori latinoamericani.
Andrey Boreyko, tra i direttori dell’area dell’Europa orientale più apprezzati degli ultimi anni, guida l’Orchestra Filarmonica di Stoccarda in una serata che intreccia virtuosismo, immaginazione e libertà espressiva, restituendo pienamente il senso di una Musica fantastica.