Saverio La Ruina © Tommaso Le Pera
Dal 10 al 15 marzo 2026 (da martedì a sabato ore 20.30, domenica ore 16.00) il Teatro degli Angeli di via Pietro Colletta 21 a Milano ospita lo spettacolo KR70M16: naufrago senza nome, di e con Saverio La Ruina e con Dario De Luca e Cecilia Foti (produzione Scena Verticale).
L’autore presenta, senza talvolta rinunciare all’ironia, l’incontro in un cimitero tra una vittima della migrazione clandestina e una della Shoah, continuando il lavoro di scavo dentro le ferite aperte della storia, là dove anche il Mediterraneo restituisce corpi senza vita, nomi cancellati, storie spezzate.
Fin dal titolo, dove KR indica la provincia, 70 il settantesimo ritrovamento, M che si tratta di un maschio e «6 l’età, il lavoro porta l’attenzione su quanto è difficile l’esercizio della memoria storica, quanto è facile ricordare i vincitori, arduo dare una voce agli sconfitti.
Dietro ogni naufragio c’è un nome che non verrà mai inciso su una lapide e senza un corpo su cui piangere non ci può essere l’elaborazione del lutto, come insegna la struggente supplica di Priamo, re di Troia, quando chiede ad Achille la restituzione del corpo del figlio Ettore. L’insulto finale è la cancellazione dell’identità, quella appunto che reclama KR70M16.