La doppia vita di Émile © Emma Terenzio
Da mercoledì 25 a sabato 28 febbraio 2026 (mercoledì e venerdì ore 20.45; giovedì e sabato ore 19.30) il Pacta Salone di Milano (via Dini 7) ospita, nell'ambito della nona edizione della rassegna ScienzaInScena, lo spettacolo La doppia vita di Émile (Madame du Châtelet tra Newton e pompon) di Riccardo Mini, interpretato da Maria Eugenia D’Aquino, Lorenzo De Simone e Olimpia Fortuni con la regia di Alberto Oliva.
Gabrielle Émilie Le Tonnelier de Breteuil, marquise du Châtelet, meglio conosciuta come Émilie du Châtelet, è stata nel Settecento un punto di riferimento per la storia della scienza, per la storia della filosofia e per la storia delle donne. Una femme savante, matematica, fisica, filosofa scrittrice, traduttrice, attrice, famosa per aver tradotto in francese e commentato i Principia Mathematica di Isaac Newton (opera fondamentale per la fisica e la matematica), per aver permesso ai giovani di avvicinarsi in modo più organico allo studio della fisica attraverso la sua opera, Institution de Physique, nonché per la sua relazione intellettuale, scientifica e amorosa con un’altra figura chiave dell’Illuminismo, Voltaire.
Lo spettacolo - che trae spunto dalla vivace, documentata ed esaustiva biografia tracciata da Paola Cosmacini nella sua pubblicazione La ragazza con il compasso d’oro: la straordinaria vita della scienziata Émilie du Châtelet (2023) - vuole rappresentare tutte le sfaccettature di questa vita intensa, con diversi linguaggi dalla prosa, alla musica, alla danza.