Simonide e Monaldo Braconi
Lunedì 30 marzo 2026, alle ore 20.45, presso la Sala Verdi del Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano (via Conservatorio 12), il programma delle Serate Musicali prosegue con il concerto di Simonide e Monaldo Braconi.
Rispettivamente a viola e pianoforte, Simonide e Monaldo Braconi presentano un programma intitolato La Nobiltà della Musica da Camera, che, attraversando due secoli di storia, mette in luce le infinite sfumature timbriche della viola, dal lirismo più intimo al virtuosismo più acceso.
L’apertura del programma è affidata alla nobile severità dell’Élégie op. 30 di Henri Vieuxtemps, opera che nel 1854 restituì allo strumento una piena dignità solistica attraverso un fraseggio ampio e nobile. Il percorso proseguenel segno di Robert Schumann, di cui vengono eseguiti l'Adagio e Allegro op. 70 e i celebri Märchenbilder op. 113
La seconda parte del concerto segna un passaggio fondamentale verso la modernità. Accanto a Elegia e Capriccio, brano composto dallo stesso Simonide Braconi per esplorare i registri più scuri e brillanti del proprio strumento, il pubblico può assistere alla prima esecuzione assoluta di Metamorfosi del compositore Lodi Luka: il brano, scritto appositamente per la stagione 2026, si ispira dichiaratamente all'opera che coronerà la serata, la Sonata op.147 di Dmitrij Šostakovič. Questo capolavoro estremo, ultimato dal compositore sovietico appena quattro giorni prima della scomparsa, rappresenta un testamento spirituale di rara intensità: attraverso una scrittura che alterna momenti grotteschi a una profonda meditazione metafisica, la Sonata culmina in un Adagio in memoria di Beethoven che sembra volgere un ultimo, consapevole sguardo all'esistenza.