Lorenzo Viotti © Erika Serio
Lunedì 16 febbraio 2026 alle ore 20.00 al Teatro alla Scala di Milano prosegue la quarantaquattresima stagione di concerti della Filarmonica della Scala: sul podio c'è Lorenzo Viotti, carismatico direttore svizzero sempre più assiduo al Piermarini, impegnato nella monumentale Sinfonia n. 7 in do maggiore op. 60 Leningrado di Dmitrij Šostakovič.
Il legame artistico e personale con Lorenzo Viotti - prossimo direttore musicale della Tokyo Symphony Orchestra a partire dalla stagione 2026/2027 e dell’Hopernhaus Zürich dalla stagione 2028/2029 - si è approfondito negli ultimi anni, e in particolare nel febbraio 2025, quando si è reso disponibile a sostituire Riccardo Chailly per sette concerti in stagione e in tournée. Per il suo ritorno, Viotti ha scelto di affrontare la Sinfonia n. 7 op. 60 di Dmitrij Šostakovič, simbolo e motore della resistenza russa durante l’assedio a Leningrado nella Seconda Guerra Mondiale.
Quando nel 1941 Hitler prese d’assedio la sua città, Šostakovič chiese di essere inviato al fronte. Respinto per le sue condizioni di salute, decise di scrivere una sinfonia che potesse esprimere tutta la dignità dei suoi concittadini davanti all’aggressione. Quando la Settima venne eseguita a Leningrado nell’agosto del 1942, furono richiamati dal fronte i musicisti dell’orchestra della radio e vennero sistemati degli altoparlanti alla periferia della città, in modo che anche i tedeschi potessero sentirla. Allo stremo delle forze, la città non rinunciava a vivere.
Biglietti da 10 a 120 euro (per info 02 72023671).