Yoel Gamzou © Christian Debus
Venerdì 13 febbraio 2026, alle ore 20.00, la stagione dell'Orchestra Sinfonica di Milano prosegue all’Auditorium di Milano (largo Mahler) con un concerto dedicato alla prima esecuzione italiana della Sinfonia n. 10 in Fa diesis maggiore di Gustav Mahler, nella versione di Yoel Gamzou (che sul podio dirige la compagine milanese).
Il non-finito, nell’arte in generale, è una vera e propria tecnica, che affonda le sue radici in una postura estetica che cerca un preciso effetto atto a valorizzare alcuni aspetti specifici del prodotto artistico. Così operò ad esempio Michelangelo nello Schiavo barbuto o nella Pietà Rondanini, opere che dichiaratamene sembrano non emergere del tutto dal blocco di pietra che dà loro vita, ma si fondono in un tutt’uno, creando una miscela di corpo, tecnica e anima. Ma in alcuni casi, quando le opere non terminate incontrano il genio di altri grandi artisti, l’incompiuto può realizzarsi nella sua compiutezza.
È il caso della Decima sinfonia di Mahler, rielaborata da Yoel Gamzou sulla falsariga dei successi degli sforzi di illustri predecessori come Deryck Cooke e Rudolf Barshai, e che prende vita per la prima volta in assoluto sul palco dell’Auditorium di Milano, proprio sotto la sua sapiente bacchetta.
Biglietti (esclusi diritti di prevendita): intero 40 euro in platea e 30 euro in galleria; ridotto 30 euro in platea e 22 euro in galleria per over 60 e convenzioni; ridotto 20 euro in platea e 15 euro in galleria per under 35 e Carta Nazionale Giovani. Il concerto è preceduto, alle ore 18.30 nel Foyer Balconata, da una conferenza introduttiva di Quirino Principe. Per info 02 83389401.