Alberto Patrucco © Luca Rossin
Domenica 8 febbraio 2026 alle ore 16.00 la stagione del Teatro della Memoria Aleardo Caliari di Milano (via Cucchiari 4) prosegue con lo spettacolo Lei non sa chi suono io di e con Alberto Patrucco, tratto dal suo libro AbBrassens dedicato alle opere meno tradotte e interpretate nella lingua di Dante del grande cantautore francese Georges Brassens.
Non un omaggio né tanto meno un tributo, ma un incontro, un sentito abbraccio - un AbBrassens - dedicato ad un artista unico, tra i più grandi poeti del Novecento, che ieri come oggi, continua ad essere un fenomeno culturale e musicale che ha ispirato numerosi artisti, italiani e non, a partire da Fabrizio De André.
In un'atmosfera informale, voce e chitarra si fanno strumento per dar vita ad un viaggio dove si alternano ironia e poesia, tra parole che suonano e musica che parla, il tutto accompagnato da spunti umoristici e riflessioni sulla sua eredità musicale ancoroggi molto attuale.
Georges Brassens nasce a Sète da padre francese e madre italiana ed è proprio grazie a loro che nasce in lui l'amore per la musica e la poesia fin dall'infanzia. A Parigi, dove lavorava come operaio, si dedicò allo studio di grandi poeti francesi (Hugo, Verlaine, Villon, Apollinaire) sviluppando una vena satirica e anticonformista unica che si ritrova nelle sue canzoni in cui spesso critica la società borghese e i suoi valori. Molte delle sue canzoni sono state tradotte da Fabrizio De André, che considerava Brassens un maestro: Il gorilla, Morire per delle idee, Marcia nuziale e - ispirata a Brave Margot - la celebre Bocca di Rosa.
Alberto Patrucco, attore, autore e cantante, noto per il suo stile anticonformista è solito affrontare temi inusuali utilizzando come unica arma scenica il linguaggio e la gestualità per trascinare il pubblico alla risata liberatoria. Ha partecipato a edizioni di successo come i primi Zelig, Colorado Café, Funari News, Ballarò e altri programmi televisivi. Come autore ha pubblicato Tempi bastardi e Vedo Buio, Manifesto del pesasimismo cosmico, Un libro lapidario e tre album dedicati all'opera di Georges Brassens (tra cui appunto AbBrassens che ha ispirato questo spettacolo).
Biglietti: intero 15 euro, ridotto 10 euro. Info e prenotazioni telefoniche allo 02 313663.