Ziryab
Mercoledì 4 e giovedì 5 febbraio 2026 alle ore 21.00 la stagione dello Spazio Teatro No’hma di Milano (via Orcagna 2) prosegue con il terzo titolo della diciassettesima edizione del Premio Internazionale dedicato al Teatro Nudo di Teresa Pomodoro. In scena, in prima nazionale, lo spettacolo Ziryab della Compagnie des Petits Champs, interpretato da Yaël Elhadad, Daniel San Pedro e il musicista Amine Mekki-Berrada.
Lo spettacolo che trasporta il pubblico in un incontro tra mondi lontani, dall’antica Baghdad all’Andalusia del dominio arabo, unite dal lungo viaggio del musicista iracheno Abu al-Hasan Ali ibn Nafi, detto Ziryab. Un viaggio fantastico lungo tutto il Medio Oriente fino alla corte dell'emiro Abd al-Rahman II a Cordova, che porta il raffinato poeta iracheno a diventare il più celebre musicista arabo di tutti i tempi.
Tratto dall’omonimo libro di Jesús Greus, edito nel 1987, il musico Abū l-Hasan Alī b. Nāfi partì nell’808 da Baghdad, dove era apprezzato come poeta, astronomo e fine esteta, per attraversare tutto il mondo arabo del suo tempo, allora nell’epoca d’oro della sua espansione in Medio Oriente e nel Mediterraneo. Nel corso del suo viaggio, Ziryab, (merlo, per la sua voce soave e la pelle scura) incontrò i più grandi artisti del tempo e si fece conoscere per le grandi abilità musicali, diventando in poco tempo il più amato musicista del mondo arabo.
Nell’822 arrivò a Cordoba, nella sfarzosa corte di Abd al-Rahman II, dove si fece notare non solo come musicista, ma come vero rivoluzionario dei costumi e della moda nell’Andalusia araba. Una figura, quella di Ziryab, che ha segnato la cultura musicale e sociale del Mediterraneo, ma che è finita per scomparire tra le pieghe della storia. Lo spettacolo diretto da Daniel San Pedro fa riemergere attraverso una raffinata storia a due voci tra musica e parole, le vicende di un uomo entrato nel mito.
Come per tutti gli spettacoli dello Spazio Teatro No’hma, l'ingresso è gratuito previa prenotazione obbligatoria on line. Il pubblico è chiamato a votare lo spettacolo: la somma dei voti, insieme alle preferenze della Giuria Internazionale composta da nove rappresentanti del teatro, tra cui il regista Tadashi Suzuki e l’attore Toni Servillo, completeranno la classifica finale. Gli spettacoli vincitori verranno premiati in apertura della stagione 2026/2027.