Alice De Andrè
Sabato 7 e domenica 8 febbraio 2026, rispettivamente alle ore 20.00 e alle ore 16.00, il Teatro Gerolamo di Milano (piazza Beccaria 8) ospita in prima nazionale lo spettacolo Alice non canta De Andrè di Alice De Andrè e Alessio Tagliento, interpretato e diretto da Alice De Andrè, con Giulia Monti al violoncello (produzione Talia).
Alice De Andrè è già stata applaudita al Teatro Gerolamo come regista e drammaturga con la compagnia dei ragazzi Asperger della Scuola Futuro Lavoro, mostrando le sue capacità. Ora si presenta invece sul palco con uno spettacolo tutto suo: Alice entra in scena con un cognome che non si può sussurrare, di quelli che sollevano aspettative, che creano equivoci. Tutti si aspettano quel qualcosa. Ma Alice no: Alice non canta De Andrè.
Non per ribellione, né per distanza. É che la voce di Alice non imita, racconta. Non si alza per fare il verso: si abbassa per farsi ascoltare. C’è un violoncello sul palco. C’è una storia, anzi, tante. Un nonno mai conosciuto, canzoni che hanno segnato i passi, profumi di Sardegna, ricordi rubati, domande senza risposta, momenti buffi, teneri, spiazzanti. E poi c’è lei, Alice, che prova - con grazia e un’ironia disarmata - a diventare sé stessa. Con un cognome pesante sulle spalle e una leggerezza tutta sua nei piedi.
Non è uno spettacolo su De Andrè. É uno spettacolo dopo De Andrè. É un omaggio rovesciato. Un modo per dire: «Sì, mi chiamo così. Ma adesso, ascolta il resto».