Stefano Fresi © Giovanni Canitano
Sabato 21 febbraio 2026 alle ore 21.00 il Teatro Lirico di Magenta (Milano), in via Cavallari 2, ospita lo spettacolo Dioggene, scritto e diretto da Giacomo Battiato e interpretato da Stefano Fresi.
Fresi interpreta l’unico personaggio attorno a cui ruota l’intera narrazione: Nemesio Rea, un uomo di umili origini che diventa poi un attore famoso. Il monologo si divide in tre quadri, ambientati in tre epoche diverse, che dal Medioevo all’attualità raccontano il percorso di crescita e consapevolezza di uno stesso individuo, e che mettono tutti in luce tematiche ancora oggi largamente sentite e universali, quali l’odio, la violenza, l’ottusità dell’uomo e la necessità di una società di circondarsi di amore e bellezza.
Nel primo quadro - Historia de Oddi, bifolcho - Nemesio è in scena con un proprio testo, scritto in autentico volgare duecentesco: la storia di un contadino toscano che ha partecipato alla tremendissima battaglia di Montaperti. Nel secondo - L’attore e il buon Dio - Nemesio ricompare nel suo camerino, mentre si prepara per lo spettacolo. Ma una volta in scena, racconta l’avvenuta rottura violenta con la moglie. Nel terzo - Er cane de via der fosso d’a Maijana - finalmente vive felice in un bidone dell’immondizia: ha lasciato tutto, la sua professione e la sua vecchia vita, e ha deciso, come il filosofo greco Diogene, di rifiutare ogni ambizione e possesso per essere libero di parlare del vero senso della vita.