Pianoforte © Adobe Stock
Martedì 27 gennaio 2026, alle ore 20.00, nella Sala Verdi del Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano (via Conservatorio 12) si rinnova il tradizionale appuntamento con il concerto di commemorazione del Giorno della Memoria.
La serata - tra gli eventi di spicco in programma a Milano per la Giornata della Memoria 2026 - si intitola Yiddish Songs and Klezmer Music e ha come protagonista l'Ensemble di World Music del Conservatorio di Milano, diretto da Alberto Serrapiglio.
Il programma propone un percorso musicale e narrativo che attraversa la tradizione ebraica ashkenazita, alternando canzoni yiddish e musiche klezmer a momenti di riflessione letteraria e spirituale. Il termine klezmer, che deriva dall’ebraico kli zemer (ovvero strumenti del canto), indica una forma d’arte nata per accompagnare la vita quotidiana, le celebrazioni e i momenti più significativi delle comunità ebraiche dell’Europa orientale.
Accanto alla musica, la parola assume un ruolo centrale con la lettura di alcuni brani dal libro La notte di Elie Wiesel, affidata alla voce recitante di Emanuele Paolino: il celebre romanzo autobiografico racconta l’esperienza della deportazione nei campi di sterminio di Auschwitz e Buchenwald.
A seguire l’esecuzione del Kaddish di Maurice Ravel, tratto dalle Deux mélodies hébraïques (1914), interpretato da Silvia Borghese al violino e Sebastiano Benzing al pianoforte. La composizione, ispirata alla preghiera ebraica tradizionalmente legata al lutto, esprime una profonda spiritualità e una speranza universale, attraverso sonorità che evocano il canto sinagogale e la tradizione ebraica.
Il Concerto della Memoria è a ingresso gratuito fino a esaurimento posti; info e prenotazioni via email.
Per il Conservatorio di Milano e l’Associazione Figli della Shoah si tratta del ventitreesimo Giorno della Memoria organizzato insieme: le due realtà lavorano infatti congiuntamente dal 2003, per celebrare la Memoria della Shoah e soprattutto per trasmetterla alle giovani generazioni.