Thomas Verstraeten
Lunedì 19 gennaio 2026 a partire dalle ore 11.00 il Teatro Studio Melato di Milano (via Rivoli 6) ospita l'evento finale del progetto Unlock the City!.
Dopo tre anni di progetto, dodici spettacoli con debutti in Italia, Belgio, Romania e Spagna e numerose attività che hanno coinvolto - tra laboratori, assemblee pubbliche e tavole rotonde - artisti e artiste, cittadini e cittadine, studenti e studentesse, esperti, esperte e università, il Piccolo Teatro, insieme al Politecnico di Milano, presenta un momento di restituzione e di incontro con i partner internazionali per riflettere sul percorso triennale, ma anche per ritrovare le artiste e gli artisti (Marta Cuscunà, Davide Carnevali, Sotterraneo, Thomas Verstraeten, Bart Van Nuffelen, Irina Moscu, Daniel Chirilă, Bogdan Zamfir, Anna Puigjaner, Alexandra Laudo), le associazioni e tutti coloro che hanno preso parte al progetto.
Per la prima volta capofila di un progetto vincitore di Creative Europe, il Piccolo Teatro ha dato il via, nel 2023, ad Unlock the City!, programma triennale realizzato in collaborazione con il Politecnico di Milano, in particolare con il Dipartimento di Architettura e Studi Urbani, e con altri cinque partner internazionali: Teatre Lliure (Barcellona, Spagna), Teatrul Tineretului (Piatra-Neamț, Romania), Toneelhuis (Anversa, Belgio), Østfold University College & Norwegian Theater Academy (Fredrikstad, Norvegia) e The Academy of Performing Arts (Praga, Repubblica Ceca). Il tema sul quale la cordata di teatri, accademie e università europee era chiamata a riflettere è il teatro come strumento per ripensare il paesaggio nella città post pandemica e, in particolare, il concetto di limite nella dimensione urbana.
A partire da questa riflessione, Unlock the City! ha trasformato il teatro in uno strumento di ricerca e ascolto, in dialogo stretto con la città. Quattro - Anversa (Belgio), Barcellona (Spagna), Milano (Italia) e Piatra Neamț (Romania) - sono state le città europee attraversate dal progetto con un ricco programma di iniziative di ricerca, formazione e attivazione del territorio, ma anche con la realizzazione di dodici performance affidate a dieci artiste e artisti: Bart Van Nuffelen e Thomas Verstraeten (Belgio), Daniel Chirilă, Irina Moscu e Bogdan Zamfir (Romania), Alexandra Laudo e Anna Puigjaner (Spagna), Davide Carnevali, Marta Cuscunà e Sotterraneo (Italia).
Nella prima parte della giornata, aperta al pubblico (con prenotazione obbligatoria on line), dopo i saluti istituzionali del direttore generale del Piccolo Teatro, Lanfranco Li Cauli, del direttore artistico, Claudio Longhi, della rettrice del Politecnico di Milano, Donatella Sciuto, e dell’assessore alla Cultura del Comune di Milano, Tommaso Sacchi, sono in programma tre conversazioni, condotte da Giovanna Zucconi.
La prima, sul tema Città, teatro e paesaggio, coinvolge Francesc Casadesùs (vicedirettore del Teatre Lliure), Gabriele Pasqui (professore ordinario di politiche e pianificazione urbana del Politecnico di Milano) e Pascal Gielen (scrittore, sociologo culturale ed esperto locale per Anversa).
La seconda, dal titolo Panorama città: prospettive d’artista, vedrà confrontarsi le artiste e gli artisti coinvolti nel progetto: Bart Van Nuffelen e Thomas Verstraeten (Belgio), Irina Moscu e Bogdan Zamfir (Romania), Alexandra Laudo e Anna Puigjaner (Spagna), Davide Carnevali e Sotterraneo (Italia).
L’ultimo blocco, Leggere il paesaggio: ricerca, formazione e apprendimento sul campo, è un dialogo tra Serge von Arx (direttore dell'Østfold University College & Norwegian Theater Academy), Sodja Zupanc-Lotker (doc.MgA Ph.D, Insegnante e Drammaturga, The Academy of Performing Arts di Praga), Antonio Longo (urbanista e architetto, professore presso il Dipartimento di Architettura e Studi Urbani - Politenico di Milano).
Durante l'incontro è disponibile un servizio di interpretariato simultaneo italiano e inglese a cura di Ludwig Conistabile e Arianna Bernoi. Nel pomeriggio la giornata prosegue con i workshop tenuti da artiste, artisti ed esperti del progetto e riservati a studentesse, studenti e partner internazionali.