Tela di Toshimitsu Imaï
Dal 16 gennaio al 13 febbraio 2026 presso la Fondazione Mudima di Milano, in via Tadino 26, è aperta al pubblico la mostra Toshimitsu Imaï: un grande samurai dell'arte e della vita, a cura di Gino Di Maggio, Nino Sottile Zumbo e Dominique Stella.
A25 anni dall’ultima mostra organizzata dalla Fondazione Mudima e dal Centro Culturale Francese a Milano, allora curata da Dominique Stella, viene omaggiato l'artista giapponese Toshimitsu Imaï (Kyoto, 1928-2002) riproponendo una parte del lavoro già esposto a Palazzo delle Stelline nel 2001 nella mostra Imaï: la guerra e la pace, più una parte di calligrafie realizzate nel 1993 alla Fondazione Mudima e mai esposte nei questi spazi.
Al primo piano è possibile ammirare una serie di sei tele di grandi dimensioni realizzate negli anni 1997-1998 e dedicate agli orrori della guerra, argomento che non perde mai di attualità, purtroppo. Al piano terra è allestita una serie di quattro calligrafie, tre delle quali realizzate dall’artista a Milano nel 1993 negli spazi della Fondazione Mudima proprio in occasione della personale Hommages à Venise, la quarta invece eseguita nel 2001 a Palazzo delle Stelline e documentata dalla serie di fotografie di Fabrizio Garghetti, anch’esse in mostra.
Sempre al piano terra si può visionare il video-documento realizzato da Studio Azzurro nel 1993 e prodotto insieme alla Fondazione Mudima, nel quale si possono ascoltare un’intervista di Gino Di Maggio all’artista e un intervento di Pierre Restany, mentre scorrono le immagini delle opere esposte nella citata mostra Hommages à Venise e viene documentata l’azione di Imaï che realizza le calligrafie.
L'ingresso è gratuito nei seguenti orari di apertura: dal lunedì al venerdì dalle 11.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00; sabato e domenica chiuso. Per info 02 29409633.