Paul Rog
Dall'8 gennaio a al 7 febbraio 2026 la Candy Snake Gallery di Milano (via degli Orombelli 15) ospita la mostra Che cosa muove i mulini a vento di Paul Rog, a cura di Leonardo Regano.
Ispirandosi liberamente alla figura di Don Chisciotte, la mostra indaga il confine instabile tra verità e finzione, realtà e immaginazione. Nei dipinti di Rog architettura, figura e paesaggio coesistono in uno spazio fuori dal tempo, dove passato, presente e futuro possibile si sovrappongono. Mulini medievali e turbine eoliche contemporanee diventano elementi ricorrenti, dispositivi visivi attraverso cui l’artista riflette sulla persistenza della memoria e sulla continuità dei gesti umani nella storia.
Al centro del progetto vi è una costante dualità: tecnologia e mito, progresso e arcaicità, fragilità umana e monumentalità delle forme. La domanda che attraversa l’intera mostra resta aperta: che cosa muove l’uomo e le strutture che egli crea? Nei dipinti di Paul Rog, la pittura diventa il luogo in cui questa tensione può esistere, uno spazio in cui realtà e immaginazione non si escludono, ma si potenziano reciprocamente.
Paul Rog (1995) vive e lavora in Francia. Lavora con una tecnica tradizionale a olio, sviluppando i principi della pittura classica in un contesto contemporaneo. Nelle sue opere, architettura, figure e natura coesistono in uno spazio senza tempo, invitando a una riflessione su memoria, continuità culturale e trasformazione storica. Ha esposto in gallerie e istituzioni internazionali tra Europa e Stati Uniti. Nel 2025 ha vinto il Premio Fondazione The Bank per la pittura contemporanea ad ArtVerona.
L'inaugurazione è fissata per le ore 18.30 di giovedì 8 gennaio; la mostra è poi aperta al pubblico fino a sabato 7 febbraio in orario 15.00-19.00 dal martedì al sabato. Per info 380 5245917.