Streghe da marciapiede © Giuseppe D'Anna
Sabato 17 e domenica 18 gennaio 2026, rispettivamente alle ore 21.00 e alle ore 16.00, al Teatro Delfino di Milano (piazza Piero Carnelli) va in scena la black comedy Streghe da marciapiede del drammaturgo Francesco Silvestri (scomparso nel 2023), diretta da Stefano Amatucci.
Sul palco Luisa Amatucci, Miriam Candurro, Gina Amarante, Antonella Prisco e Peppe Romano, volti amati della soap Un posto al sole che si cimentano in ruoli impegnativi e lontani dai loro personaggi televisivi, mostrando un lato più profondo e artistico.
Nello spettacolo quattro prostitute si trovano inquisite perché accusate dell'omicidio di un giovane avvenuto nella loro casa. Il ragazzo, dalla presenza enigmatica, irrompe nelle loro esistenze come un'entità extra terreste, sconvolgendo l'equilibrio fragile delle quattro protagoniste facendo emergere temi come emarginazione, violenza e identità femminile attraverso un intreccio di confessioni e flashback.
Le accusate descrivono il ragazzo come proveniente da mondi lontani, una sorta di angelo oscuro della notte. Le reazioni delle quattro amiche nei confronti dell’intruso si differenziano man mano: Alba, la più matura, ritrova in lui l’oggetto di un ambiguo sentimento materno, forte di un infanticidio nascosto nel passato di lei; Gina lo umilia e vessa, in accordo con la propria fondamentale aggressività sviluppatasi in seno ad una famiglia prevaricatrice e disfunzionale; Tuna, la borghese ed intellettuale del gruppo, s’illude di riscattare in un contatto anche solo affettivo con quell’individuo d’incerta identità sessuale la propria radicata natura di lesbica; mentre Morena, la più esuberante, cerca la via d’un rapporto semplice e schietto attraverso il quale, però, rivive una violenza sessuale subita in passato.
La vicenda è costruita a incastro, tra flashback e confessioni, ma durante l’interrogatorio le quattro donne si avvolgono nella nebbia dei segreti e delle manipolazioni, adattando la verità ai propri interessi e gettando l’ispettore in un labirinto di ambiguità e mistero; ciò farà crescere in lui un sospetto sulla loro natura stregonesca che lo porterà fuori di testa.