I Legnanesi
Dall’8 gennaio al 22 febbraio 2026 va in scena al Teatro Manzoni di Milano (via Manzoni 42) il nuovo spettacolo dei Legnanesi, dal titolo I Promossi Sposi, una nuova, esilarante commedia che promette risate, emozioni e riflessioni profonde sul valore dei sentimenti e delle relazioni, insieme alla Teresa, la Mabilia e il Giovanni. Scritto da Mitia Del Brocco, I Promossi Sposi è interpratato da Antonio Provasio, Enrico Dalceri e Italo Giglioli, con la regia di Antonio Provasio.
Lo spettacolo non è una rivisitazione in chiave moderna dei Promessi Sposi, ma un omaggio ad Alessandro Manzoni, o meglio, al suo modo inconfondibile di indagare l’animo umano. Lisander, come affettuosamente lo chiamavano gli amici lombardi, diventa l’ispiratore di un viaggio teatrale nei sentimenti più autentici, quelli che resistono al tempo e alle convenzioni. Una trama travolgente tra amore, identità e ironia.
Tutto ha inizio con una notizia incredibile: Giovanni, insolitamente triste e abbattuto, comunica a Teresa e Mabilia qualcosa che sconvolge la quotidianità della famiglia Colombo. Un errore di vecchie scartoffie comunali sembra infatti rivelare che Teresa e Giovanni non sono mai stati sposati davvero: da qui prende vita un susseguirsi di malintesi, imprevisti e gag irresistibili, in perfetto stile Legnanesi, dove la comicità popolare si intreccia con la dolcezza dei sentimenti veri. Tra risate e colpi di scena, i protagonisti si trovano a fare i conti con ciò che davvero li unisce: l’amore, quello autentico, che va oltre ogni carta bollata e ogni formalità.
Come ricordava proprio Manzoni, il cuore è un guazzabuglio e i Legnanesi, con la loro inconfondibile ironia, lo raccontano ancora una volta, tra dialetto, musica, scenografie brillanti e momenti di pura poesia popolare.
Teresa (interpretata da Antonio Provasio), capofamiglia indiscussa, è la tipica donna di cortile, dal carattere forte e dominante. A tratti un po' bisbetica e severa, ha però un cuore grande e generoso, sempre pronta ad aiutare le donne del suo cortile. Alle prese con un marito avvinazzato e pigro e una figlia zitella e sognatrice, Teresa è una donna che, nonostante le difficoltà, riesce sempre e comunque a tenere la famiglia unita e sulla retta via.
Mabilia (interpretata da Enrico Dalceri): figlia zitella di Teresa, incarna il cliché di un certo mondo femminile di provincia, dove l’apparenza è tutto. È una ragazza che sogna di emergere e diventare una soubrette, sempre al di sopra delle sue possibilità, ma incapace di staccarsi da mamma e papà. Mabilia, con la sua vanità e i suoi sogni di gloria, è un personaggio esilarante che strizza l’occhio al pubblico più giovane, rappresentando l’eterna lotta tra aspirazioni e realtà.
Giovanni (interpretato da Italo Giglioli), unico uomo del cortile, è costantemente ignorato e poco considerato sia dalla moglie che dalla figlia. La sua vita si divide tra casa, lavoro e osteria. Di poche parole, Giovanni è un personaggio inconfondibile, con il naso perennemente rosso e una camminata incerta, tipica di chi alza un po’ troppo il gomito. Con la sua semplicità e la sua ironia sottile, Giovanni è il simbolo dell’uomo comune, pacato e senza pretese.
Orari: feriali ore 20.45 (sabato 10 e 24 gennaio e 7 e 21 febbraio, ore 15.30 e ore 20.45); domenica ore 15.30; lunedì riposo. Biglietti: prestige 53 euro; poltronissima 43 euro; poltrona 35 euro. Per info 02 7636901.