Punta Martin: escursione da Acquasanta. Il percorso - Genova

Punta Martin: escursione da Acquasanta. Il percorso

Cultura Genova Giovedì 25 marzo 2021

Clicca per guardare la fotogallery
Croce di Punta Martin
© Elisa Morando
Altre foto

Genova - Con l'arrivo della primavera i liguri sono sempre più alla ricerca di nuove passeggiate da esplorare, per poter abbandonare la città per qualche ora durante il weekend e immergersi nella natura.

Un'escursione, totalmente all’interno dei confini della città metropolitana di Genova, è quella che da Acquasanta giunge fino a Punta Martin (1001 m s.l.m.), passando per il Monte Penello (995 m s.l.m.).

Questa escursione presenta un paesaggio roccioso e spoglio tipico della montagna, che indurrebbe a dimenticarsi di essere in Liguria, se non fosse per il suggestivo accostamento con il blu del mare che lo caratterizza. L'escursione presenta un discreto dislivello (si passa dai 163 m s.l.m. ai 1000 circa), ma adatto anche agli escursionisti meno esperti (pur sempre allenati).

Altri percorsi possibili per raggiungere la meta sono quelli che partono da Pegli, da San Carlo di Cese o dai Piani di Praglia.

Da Acquasanta a Punta Martin: come arrivare

Per raggiungere Acquasanta da Genova imboccare l’autostrada A7 Milano-Genova, per poi prendere l’uscita su E80, A 10 verso A26, Alessandria. Dopo circa 11 km prendere l’uscita Genova Prà e proseguire verso Voltri, per poi svoltare a destra all’altezza del Torrente Leira. Una volta superato il comune di Mele, percorrere via Acquasanta fino all’arrivo presso l’omonimo comune.

Da Acquasanta a Punta Martin: dove parcheggiare la macchina?

Giunti ad Acquasanta, si può scegliere se posteggiare la macchina presso la stazione o proseguire salendo lungo l’unica strada asfaltata, verso Case Pezzuolo, evitando così il primo tratto in salita.

Da Acquasanta a Punta Martin: il percorso

Il sentiero si addentra fin da subito in un boschetto che, dopo un tratto in falsopiano, percorre in salita il lato ovest del monte. Dopo i primi minuti di cammino si giunge a un canalone ombroso, dove si incontra il Rio Baiardetta e le sue piccole cascate. Si guada il rio e si sale tra rocce e pini, dove il sentiero diventa più impegnativo e tira fino a quando non si arriva alla cresta a monte del dosso Cima Legea. Una volta giunti a quota 297, si svolta a sinistra e si procede seguendo il percorso indicato con la linea e il punto rossi. Il tratto successivo è più pianeggiante, dal momento che si è ormai raggiunta la cresta di Rocca Calù, ma essendo in alto è molto esposto a vento e sole (e per questo motivo si sconsiglia la gita durante i mesi più caldi).

Si prosegue verso il Monte Penello, dove si può scorgere in lontananza il bivacco Arnaldo Bellani. Durante il tragitto si incontra una vecchia jeep abbandonata e una tipica baracca de pria.

Il sentiero si allarga sempre più, diventando strada sterrata, e attraversa l’ampio e brullo piano che porta fino al rilievo della Piazza, proprio davanti alla caratteristica cima triangolare di Punta Martin. Dopo l’ultimo tratto in salita si giunge finalmente all’iconica croce in cima alla Punta, dal quale si può godere la vista mozzafiato che abbraccia mare e monti. Nelle giornate di sole terso si può avere la fortuna di vedere addirittura la Corsica.

Punto di partenza: Acquasanta (GE)
Punto di arrivo: Punta Martin (1001 m s.l.m.)

Difficoltà: E / EE
Dislivello: 830 metri circa
Tempo di percorrenza: 2 ore / 2 ore e mezza circa
Segnavia: Linea e punto rossi

Fotogallery

Scopri cosa fare oggi a Genova consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Genova.