Buoni spesa alimentari: via alle domande. Come fare e quando richiederli - Genova

Buoni spesa alimentari: via alle domande. Come fare e quando richiederli

Attualità Genova Giovedì 3 dicembre 2020

© pixabay.com

Genova - Al via giovedì 3 dicembre le domande per richiedere i buoni spesa alimentari: si potranno chiedere dalle ore 8 di giovedì 3 dicembre alle ore 24 di sabato 12 dicembre i buoni spesa alimentari per i nuclei familiari in difficoltà a causa dell’emergenza Covid-19. Le domande andranno compilate esclusivamente online, sul sito del Comune di Genova.

Buoni spesa alimentari: come fare la domanda

Chi non fosse in grado di presentare la domanda in autonomia potrà ottenere supporto telefonico chiamando il numero 800 583940 fra il 3 e l’11 dicembre (esclusi i giorni festivi), nella fascia oraria 9-17.30.

In alternativa, dalle ore 9 di venerdì 4 dicembre sarà possibile prenotare un appuntamento presso uno dei point attrezzati per la compilazione della domanda online in ognuno dei 9 Municipi cittadini, chiamando i numeri riportati nella tabella pubblicata nella sezione dedicata sul sito del Comune. Gli appuntamenti potranno essere fissati dalle 8.30 alle 17.30, non oltre le 17.30 di venerdì 11 dicembre.

Si potrà presentare una sola domanda per ogni nucleo familiare (come da stato di famiglia in anagrafe comunale) e non sarà possibile presentare più domande per lo stesso nucleo familiare residente anagraficamente. Le domande presentate da altri componenti dello stesso nucleo familiare saranno automaticamente annullate, mentre le persone che abbiano la stessa residenza, ma stato di famiglia diverso, dovranno presentare domande separate.

Buoni spesa alimentari: chi può richiederli?

Per ricevere i buoni spesa alimentari occorre: risiedere nel Comune di Genova; essere in difficoltà nell’acquisto di generi alimentari e di prima necessità a causa dell’emergenza Covid-19 che ha determinato una perdita/riduzione significativa delle entrate della famiglia; avere un’attestazione ISEE, in corso di validità, uguale o inferiore a 20mila Euro.

Nel caso in cui non si sia in possesso di attestazione ISEE o la stessa non corrisponda alla situazione attuale, sarà dato congruo termine per presentarne una nuova. Per coloro che alla scadenza del bando non fossero ancora in possesso della nuova attestazione ISEE, pur avendo già inoltrato la richiesta ai CAF, sarà sospeso l’esito della domanda presentata. Le domande, a seguito di successive verifiche effettuate dal Comune di Genova presso l’INPS (fino al 31 dicembre 2020), saranno rivalutate per l’erogazione dei buoni.

Sono criteri di priorità per la formulazione dell’elenco degli aventi diritto la presenza di minori nel nucleo familiare e lo stato di disabilità ex L. 104/1992.

Non sono causa di esclusione la pensione di cittadinanza, la pensione sociale, la pensione da lavoro, la pensione di reversibilità, il reddito di cittadinanza e la cassa integrazione in deroga percepiti da uno o più componenti del nucleo familiare, ma chi già usufruisce di altri aiuti pubblici sarà inserito tra gli aventi diritto successivamente a chi non ne riceve.

L’assegnazione dei buoni alimentari seguirà il seguente criterio: 1 quota per i nuclei composti da una sola persona; 2 quote per due persone; 3 quote per i nuclei composti da tre a cinque persone; 4 quote per i nuclei con più di cinque persone.

L’elenco per l’erogazione dei buoni sarà pubblicato sul sito istituzionale dell’Ente. Tale pubblicazione costituirà comunicazione formale dell’esito positivo e negativo delle istanze.

L’eventuale mancato ritiro dei buoni, nei tempi stabiliti, è considerato rinuncia formale agli stessi. L’amministrazione effettuerà successivi verifiche e controlli, anche fiscali.

Il valore dei buoni spesa sarà di 100 Euro. Il Comune di Genova potrà attingere a un plafond di 3 milioni e 52mila euro, dei 400 milioni stanziati complessivamente dal Governo.

Buoni spesa alimentari a Genova: dove chiedere aiuto per compilare la domanda

L’attività di accompagnamento in presenza nella compilazione delle domande di buoni alimentari da parte di volontari del Terzo Settore sarà assicurata nei seguenti punti:  

  • Municipio 1 Centro Est
    piazza Santa Fede – 7 (Ufficio decentrato di Anagrafe)
  • Municipio 2 Centro Ovest
    centro Civico Buranello – via N. Daste 8 a - Sala Gialla
  • Municipio 3 Bassa Valbisagno
    piazza Manzoni 1
  • Municipio 4 Media Valbisagno
    via Sertoli 13 A r
  • Municipio 5 Valpolcevera
    via Reta 3
  • Municipio 6 Medio Ponente
    Circolo ricreativo F. Merlino - via G. Galliano 16
  • Municipio 7 Ponente
    piazza Gaggero 2
  • Municipio 8 Medio Levante
    via Mascherpa 34 r
  • Municipio 9 Levante
    via Pinasco 7

Il terzo settore si sta organizzando, in autonomia e nelle zone di maggior affluenza dell’utenza, per allestire altri punti di analoga assistenza a quella fornita presso i Municipi.

Le sedi aggiuntive, appena definite, verranno indicate sul sito del Comune di Genova.

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