Concerti Genova Venerdì 14 giugno 2019

Electropark e la rinascita di Prè: 10mila giovani coinvolti in tre edizioni

© Electropark

Genova - Il quartiere genovese di Prè rinasce grazie alla musica elettronica. Sono diecimila i giovani che Electropark, il festival internazionale di musica elettronica e sperimentazione artistica, ha portato nel quartiere di Prè nelle ultime tre edizioni. I dati parlano chiaro, raccolti in base ai biglietti venduti e a questionari posti ai partecipanti, mostrando le dimensioni dell’indotto culturale di Electropark, che ha saputo portare in un quartiere difficile migliaia di persone che difficilmente avrebbero avuto modo di visitarlo.

Nato con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio artistico genovese attraverso la musica elettronica, Electropark nel 2016 ha scelto di lavorare con e sul quartiere di Prè, per riqualificare una zona nota nel centro per problemi di coesione sociale tra comunità. «Un obiettivo che - racconta Alessandro Mazzone, presidente di Forevergreen.fm e direttore di Electropark - abbiamo perseguito con tenacia: dal 2016 abbiamo portato diecimila persone a Prè, per lo più giovani e che non avevano mai visitato luoghi del festival come la Commenda di Prè, il Mercato dei Pescatori o la Chiesa di San Giovanni di Prè».

Ma ecco qualche numero. Facendo rete con le attività culturali, commerciali e turistiche della zona, Electropark ha saputo attrarre un pubblico nuovo a Prè. «Dai dati raccolti nel 2017 e 2018 - precisa Mazzone - un partecipante su tre (il 30%) non era di Genova, mentre due su tre (il 64%) hanno dichiarato di non frequentare abitualmente il quartiere. In altre parole, una grande fetta di pubblico non era mai stata a Prè: sono anni che ci alziamo le maniche per rigenerare attraverso la cultura un territorio particolare e spesso dimenticato e questi risultati rappresentano nuova linfa per continuare con forza il progetto di rigenerazione del quartiere». 

«Electropark è fra quelle realtà - afferma Barbara Grosso, assessore al Marketing Territoriale, alle Politiche Culturali e alle Politiche per i Giovani del Comune di Genova - che l'amministrazione comunale ha contribuito a far crescere, dopo gli inizi negli spazi dedicati alla creatività giovanile di Sala Dogana, è oggi un festival a livello internazionale, capace di integrare giovani, cultura e territorio attraverso la musica elettronica e la sperimentazione artistica coinvolgendo importanti artisti e attirando un nuovo pubblico». Soddisfatta anche Paola Bordilli, assessore al Turismo, Commercio e Artigianato del Comune di Genova: «Tutta l'amministrazione sta lavorando moltissimo sull area di Pré e via Gramsci e in questa logica appoggia manifestazioni che valorizzano l'area e ne permettono la vitalità».

«Il dialogo con il territorio - spiega Nicoletta Viziano, Presidente del Mu.Ma - che in questi mesi stiamo portando avanti con gli assessori Simonetta Cenci e Paola Bordilli è la dimostrazione di come si possano fare eventi e iniziative per riqualificare la zona di Prè, rimasta per anni quasi abbandonata. La linea è stata tracciata con la collaborazione delle associazioni e dei cittadini: sono sicura che il flusso turistico aumenterà sempre di più».

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