Genova, al Mercato del Carmine riaprono i banchi: «Partiamo dalla pescheria»

Food Genova Mercato del Carmine Mercoledì 24 gennaio 2018

Genova, al Mercato del Carmine riaprono i banchi: «Partiamo dalla pescheria»

Mercato del Carmine
© facebook.com/mercatodelcarmine

Genova - Tempo di grandi novità al Mercato del Carmine di Genova. Dopo l'annuncio della chiusura a dicembre 2017 del mercato da parte di Lilli Lauro, capogruppo del Pdl in Comune (la dichiarazione è del novembre dello scorso anno), ecco che parte la rinascita della struttura con la riapertura dei banchi, e non solo.

Il quartiere ha bisogno che il mercato torni all'antico splendore. «Domani, giovedì 25 gennaio, riapre il banco del pesce (chiuso da maggio 2017, ndr.) - afferma Carolina Baria, responsabile degli eventi e della comunicazione del Mercato del Carmine - E, massimo entro un mese, la struttura risorgerà a 360°. Ci sarà il banco della frutta e verdura con due tipologie di prodotti, mentre la macelleria si trasformerà in vendita di salumi e formaggi. Non ci dedicheremo, però, solo alla vendita tradizionale».

Il Mercato del Carmine, con la sua struttura Liberty, ha continuato a far divertire i genovesi con musica, apericena ed eventi durante i weekend, e talvolta anche in settimana. Oggi si prepara a grandi novità. «Altro che chiusura, entro fine febbraio il mercato tornerà ad essere un punto di riferimento per residenti e genovesi con vendita al dettaglio e attività gastronomiche - conclude Baria - Stiamo attendendo permessi e la burocrazia non aiuta, ma ci saranno grandi novità».

Intanto, da gennaio 2018, c'è stato il cambiamento di gestione del Mercato, che passato a terzi. Ma il Consorzio, che ha come direttore Adriano Anselmi, continua ad esistere e a portare avanti gli eventi per l'enoteca. Ora non resta che attendere le prime settimane di febbraio, quando si saprà qualcosa in più riguardo le attività che ci saranno dentro la struttura.

Il mercato sorge in un sestiere storico di genova. La storia del quartiere del Carmine risale al Medioevo quando era un'area agricola, adagiata sui versanti del Rio Carbonara, con ulivi e alberi da frutto, di cui oggi ne sono testimonianza i nomi delle vie e delle piazzette. Negli anni '80 del XIX secolo, dall'allargamento di una piazzetta esistente all'incrocio tra salita di S. Bernardino e salita Carbonara, nasce Piazza del Carmine.

Bisognerà aspettare fino al 1921 per vedere la costruzione della struttura in stile liberty, nella quale viene spostato il Mercato Rionale di Piazza Bandiera. La consueta vendita delle merci che si svolge in piazza ormai da trecento anni trova quindi fissa dimora presso la struttura che si è conservata fino ad oggi.

Durante tutto il secolo XX il mercato funziona a pieno ritmo e i banchi di merce varia sono fulcro del quartiere. All'inizio del 2000, solo un banco sopravviveva al mutare dei tempi, all'interno di una struttura problematica e mal conservata finchè nel 2010, un corposo lavoro di restauro del mercato e della piazzetta ha riportato il sito all'antico splendore.

Potrebbe interessarti anche: , Il miglior panettone del mondo è genovese: la Pasticceria Ferrante vince la coppa , Guida Michelin 2020: i ristoranti stellati a Genova e in Liguria , Festa della Zucca 2019 a Murta: programma sagra, orari e come arrivare , Genova, ecco la Taverna del Re: i piatti dello chef stellato Ugo Alciati , Genova d'autunno: 5 ricette tipiche da preparare in casa, tra zucca e castagne

Scopri cosa fare oggi a Genova consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Genova.