Coronavirus a Verona e in Veneto: cosa si può fare e cosa è vietato

Coronavirus a Verona e in Veneto: cosa si può fare e cosa è vietato

Attualità Verona Martedì 25 febbraio 2020

© pixabay.com

Verona - In Veneto l'allarme Coronavirus ha portato all'entrata in vigore dell'ordinanza che vieta l'apertura delle scuole, delle università e dei musei, insieme al divieto di organizzare manifestazioni culturali e sportive, fino al primo marzo 2020.

A Verona, nonostante l'emergenza legata al Coronavirus, rimangono aperti impianti sportivi, palestre pubbliche e private, piscine pubbliche e private e campi da gioco per corsi e allenamenti. Non sono invece possibili manifestazioni e eventi sportivi che abbiano presenza di pubblico. Così come rimangono aperti centri linguistici, doposcuola, centri musicali, scuole guida e luoghi dove si tengono i corsi.

Si conferma l’apertura di attività di carattere sociale, come quelle di sostegno e supporto alle persone anziane e diversamente abili. Pertanto rimangono aperti centri diurni e servizi semiresidenziali.

Nemmeno le attività economiche sono interessate da restrizioni. Tutte le attività agricole, commerciali, produttive e di servizio, compresi i servizi pubblici, i mercati settimanali e le mense, rimangono quindi aperti.

Secondo l'ordinanza restrittiva in tema Coronavirus è confermata, invece, la chiusura fino al primo marzo di musei, mostre e monumenti, e la sospensione di concerti ed eventi, anche sportivi, che prevedano presenza di pubblico. Confermata anche la sospensione delle attività di spettacolo e, quindi, di teatri, cinema, sale concerti, comprese discoteche e sale da ballo.

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