Matthias Schaller, Leiermann: la mostra sulla città di Venezia tra specchi e passato

Matthias Schaller, Leiermann: la mostra sulla città di Venezia tra specchi e passato - Museo del Vetro - Venezia

02/10/2019

Fino a mercoledì 8 gennaio 2020

Museo del Vetro © facebook.com/MuseoVetroMurano

Venezia - Fino all'8 gennaio 2020, al Museo del Vetro di Murano, in Fondamenta Marco Giustinian, 8, è visitabile la mostra di Matthias Schaller Leiermann.

Venezia - L'artista Matthias Schaller sviluppa nella serie Leiermann due temi: lo specchio – fonte e tramite di riflessioni intellettive, ideali e razionali – e Venezia – luogo simbolo, storico e culturale, connesso alla contemporaneità.

Venezia - Il percorso che suggerisce Schaller propone un'articolata lettura. Le sue opere fotografiche sono riferite a specchi antichi, presenti nei palazzi e musei veneziani, e conducono l'osservatore a immaginare e, conseguentemente, a ragionare su quali e quanti personaggi sono stati catturati da queste superfici specchianti che a loro volta creano una fugace imitazione della realtà.

Per questa linea interpretativa Schaller si aggancia alla composizione di Franz Schubert Der Leiermann, dove viene interpretata-imitata una poesia di Wilhelm Müller. Così il suono rievoca l'immagine che, a sua volta, si propone non in veste originale, bensì come imitazione per focalizzare aspetti e peculiari sviluppi tematici del soggetto. In tal modo Schaller sceglie di condividere quest'interpretazione per soffermarsi su cosa e come gli specchi del passato traghettino l'odierna immagine di Venezia.

Questa città, per l'artista, non può riflettere alcunché in quanto i suoi abitanti, anno dopo anno, lasciano la città. Una personale visione che conduce l'osservatore a esaminare criticamente questi contesti – lo specchio e la città – riformulati da Schaller che li vuole accomunati da una passività latente.

Così le sue fotografie pongono criticamente l'attenzione su come un meraviglioso e affascinante contesto, oggetto di ammirazione, possa essere offuscato dall'assenza. Il poeta Müller descrive la scomparsa di un uomo che lascia la città, e la canzone di Schubert evidenzia questo pensiero ispirando Schaller che nel raccontare l'assenza traghetta l'osservatore attraverso un'atmosfera metaforica, da cui emerge un'aura di tristezza per come il tempo trasforma Venezia.

Info: al sito del Museo del Vetro.

Questo evento è stato aggiornato con nuove informazioni il 05/12/2019 alle ore 17:14.

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