Cosa fare con i bambini a Venezia nonostante il Coronavirus: letture, parchi e musei

Cosa fare con i bambini a Venezia nonostante il Coronavirus: letture, parchi e musei

Bambini Venezia Giovedì 5 marzo 2020

© Pixabay.com/Marzena7

Venezia - Anche a Venezia scuole e asili rimangono chiusi fino a metà marzo per l'emergenza Coronavirus. Stop anche a cinema, teatri e ludoteche. Molti genitori in questi giorni di allerta non sanno a chi lasciare i figli e soprattutto cosa fargli fare. Il governo ha annunciato di voler venire incontro alle esigenze delle famiglie, prevedendo dei sostegni per i costi delle baby sitter e congedi parentali straordinari che diano la possibilità a uno dei genitori di assentarsi dal lavoro per accudire i figli minorenni. Su cosa fare i pediatri consigliano di seguire le indicazioni del ministero della Salute, evitando luoghi affollati e spazi chiusi. Il che non significa chiudersi in casa, ma privilegiare gli spazi all'aria aperta e rispettare alcune precauzioni igieniche che consentono di ridurre il rischio di contagio da Coronavirus. 

Letture per bambini in streaming

I pedagogisti ricordano che questa situazione di emergenza, a causa del coronavirus, può essere un'occasione per avvicinare i bambini alla lettura. A questo proposito gli scrittori Andrea Matteo Corradini e Andrea Valente, entrambi pluripremiati con l'Andersen, hanno deciso di riunire un gruppo di autori e artisti che stanno mettendo a disposizione dei bambini e dei ragazzi costretti a casa le loro storie e il loro talento su un sito web, ribattezzato Lezioni sul sofà.  Sulla piattaforma si possono trovare letture e lezioni sui più diversi argomenti divise per fasce d'età.

La pagina Facebook delle biblioteche per ragazzi di Venezia Vez Junior e Bettini Junior ogni giorno, alle 16, trasmette in streaming delle letture per i bambini.  Chi non riuscisse a seguire la diretta può recuperare le letture sul canale Youtube del Settore Cultura del Comune di Venezia. Il motto dell'iniziativa è "ogni giorno una storia per vincere la noia".

Parchi e giardini 

Il modo migliore per distrarsi e non pensare troppo all'emergenza coronavirus è fare una passeggiata all'aria aperta, consigliata anche dai pediatri.  Un luogo molto e apprezzato dai veneziani sono sicuramente i Giardini Reali, riaperti al pubblico di recente. I giardini si trovano nelle immediate vicinanze di San Marco e sono la meta ideale per chi vuole concedersi un momento di svago senza allontanarsi dalla città.

Sempre nel cuore di Venezia, a pochi passi da piazzale Roma, ci sono i Giardini Papadopoli, dove i bambini possono divertirsi in un'area giochi attrezzata immersa nel verde. Un'altra area verde molto apprezzata dai veneziani è quella dei Giardini di Castello, situati nell'omonino sestiere. Anche qui i bambini possono possono passeggiare all'area aperta, correre o divertirsi sugli scivoli e sulle altalene. 

Chi vuole far fare ai propri figli un po' di sport all'aria aperta, visto che alcuni palestre sono ancora chiuse, può portarli ai Giardini di Sant'Elena, dove, oltre ai viali alberati perfetti per una corsa o una passeggiata, ci sono campi da basket e calcetto, piste di pattinaggio e aree gioco attrezzate. 

Musei

Mentre le ludoteche sono ancora chiuse, i musei nei giorni scorsi hanno riaperto e si possono visitare regolarmente, anche se in gruppi ridotti per evitare contatti troppo ravvicinati tra le persone. Le attività didattiche e i laboratori per i bambini sono sospesi, ma anche una bella visita con mamma e papà o con i nonni può essere un'occasione per divertirsi imparando a conoscere Venezia, la sua storia e i suoi monumenti. Tra i musei civici di Venezia, il Museo di storia naturale è uno dei più adatti alle famiglie, per la sua capacità di coinvolgere grandi e piccoli grazie all'allestimento multimediale e alla possibilità di interazione, come ad esempio succede nella sala del movimento e in quella della vita.

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