Biennale di architettura 2020 a Venezia: 114 partecipanti per 63 Paesi

Biennale di architettura 2020 a Venezia: 114 partecipanti per 63 Paesi

Cultura Venezia Venerdì 28 febbraio 2020

© Andrea Avezzù

Venezia - How will we live together?è questo il titolo della 17esima Mostra Internazionale di Architettura organizzata dalla Biennale di Venezia, l'ultima sotto la gestione di Paolo Baratta, in calendario da sabato 23 maggio a domenica 29 novembre 2020, ai Giardini e all'Arsenale. 

Sono 63 le partecipazioni nazionali alla Biennale di architettura, negli storici Padiglioni ai Giardini, all'Arsenale e nel centro storico di Venezia: tra i paesi partecipanti, per la prima volta, anche Grenada, Iraq e Uzbekistan. La mostra sarà curata dall'architetto e docente Hashim Sarkis. Il Padiglione Italia, alle Tese delle Vergini in Arsenale, sarà a cura di Alessandro Melis.

Biennale di architettura 2020 a Venezia: le cinque scale

La Biennale di architettura 2020 sarà articolata in cinque scale: tre in Arsenale e due al Padiglione Centrale. I progetti, come ha spiegato il curatore Sarkis, spaziano dall'analitico al concettuale, dallo sperimentale al collaudato e all'ampiamente diffuso. Nella prima, Among Diverse Beings, si spazia dal progettare per nuovi corpi al vivere con gli altri esseri. La seconda, As New Households, prova a rispondere ai cambiamenti della composizione delle famiglie e  a esplorare le tecnologie per costruire alloggi innovativi. La scala As Emerging Communities invece affronta i nuovi modi in cui le comunità si possono organizzare nello spazio e il tema della coabitazione. Il focus della scala 4, Across Borders, è superare il divario urbano-rurale: mitigare le crescenti differenze sociali ed economiche tra le città globali e le aree interne e proteggere i beni comuni globali. Infine, la scala As One Planet si occupa del tema ambizioso di anticipare e calibrare il futuro del pianeta e presentare soluzioni per far fronte al riscaldamento globale. Al concorso parteciperanno 114 architetti provenienti da 46 paesi.

«Abbiamo bisogno di un nuovo contratto spaziale - spiega il curatore Hashim Sarkis -. In un contesto caratterizzato da divergenze politiche sempre più ampie e da disuguaglianze economiche sempre maggiori, chiediamo agli architetti di immaginare degli spazi nei quali vivere generosamente insieme. Gli architetti invitati a partecipare alla Biennale Architettura 2020 sono stati incoraggiati a coinvolgere nella loro ricerca altre figure professionali e gruppi di lavoro: artisti, costruttori, artigiani, ma anche politici, giornalisti, sociologi e cittadini comuni. La Biennale di Architettura vuole così affermare il ruolo essenziale dell'architetto, che è quello di affabile convener e custode del contratto spaziale».

«Ancora una volta -  ha aggiunto il direttore uscente Paolo Baratta - ci chiediamo quale sia la finalità di una Mostra come la Biennale, a chi si rivolge? Oltre a essere strumento di conoscenza e dialogo per gli addetti ai lavori, la Mostra di Architettura è anche una chiamata al pubblico a farsi visitatore, a farsi visitatore attento, a farsi testimone diretto, testimone oculare. Un’esposizione chiede al visitatore una disponibilità a dilatare lo sguardo, chiede al curatore di essere scienziato e drammaturgo a un tempo. Non basta diffondere conoscenza ma occorre contribuire alla consapevolezza, non basta rivelare problemi, occorre alimentare con esempi di proposte e di realizzazioni, il desiderio di architettura». 

Biennale di architettura 2020 a Venezia: le attività per scuole e università

Confermato anche quest'anno il progetto Biennale Sessions: un'iniziativa che si rivolge alle università, alle accademie e agli istituti di formazione superiore per facilitare visite di tre giorni da loro organizzate per gruppi di almeno 50 tra studenti e docenti, con la possibilità di organizzare seminari gratuiti negli spazi della mostra. Anche l'edizione 2020 prevede un'ampia offerta formativa, tra percorsi guidati e attività di laboratorio, che si rivolge a singoli e gruppi di studenti, bambini, adulti, famiglie, professionisti, aziende e università. 

Biennale di architettura 2020 a Venezia: i weekend dedicati all'architettura

Tra ottobre e novembre 2020 saranno organizzati tre weekend per sei appuntamenti dedicati all'architettura, durante i quali si discuterà di due argomenti ispirati alle questioni ricorrenti nei progetti dei partecipanti: le nuove sfide che il cambiamento climatico pone all'architettura; il ruolo dello spazio pubblico nelle recenti rivolte urbane; le nuove tecniche di ricostruzione; le forme mutevoli dell'edilizia collettiva in tutto il mondo; l'architettura dell'educazione e l'educazione dell'architetto; il rapporto tra curatela e architettura.

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