Giorno della Memoria 2020: a Venezia 70 appuntamenti per non dimenticare

Giorno della Memoria 2020: a Venezia 70 appuntamenti per non dimenticare

Attualità Venezia Martedì 21 gennaio 2020

© Comune di Venezia

Venezia - Il 27 gennaio 1945 le truppe dell'Armata rossa abbatterono i cancelli di Auschwitz, rivelando l'orrore dello sterminio nazista. Quella data oggi viene ricordata con il Giorno della Memoria, istituito in Italia con la legge 211 del 20 luglio 2000, per «ricordare la Shoah, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonchè coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati».

Nell'ambito delle celebrazioni per il Giorno della Memoria 2020 a Venezia saranno deposte 12 nuove pietre d'inciampo in memoria dei cittadini deportati nei campi di sterminio nazisti. «È la settima edizione – ha spiegato Marco Borghi, direttore dell’Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea –. Da sette anni Venezia riconosce attraverso questi piccoli mattoncini la restituzione di un nome negato fin dall’inizio nei campi di concentramento, e che punteggia tutto il territorio insulare veneziano. Quest’anno saranno posate dodici pietre, in ricordo di sei donne e altrettanti uomini. Con due novità: una pietra sarà dedicata a Leo Mariani, che è la vittima più giovane della Shoah veneziana, un’altra sarà in ricordo di Giuseppe Jona, medico e presidente della Comunità ebraica di Venezia morto suicida nel 1943 per non dover consegnare ai nazisti l’elenco dei cittadini ebrei rimasti in città». 

Sono oltre 70 le iniziative in programma in città per il Giorno della Memoria 2020 e si protrarranno fino a domenica 9 febbraio. La cerimonia ufficiale del Giorno della Memoria si svolge domenica 26 gennaio al Teatro Goldoni, alle ore 11, con gli interventi del sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, e del presidente della Comunità ebraica di Venezia, Paolo Gnignati.

Letture e incontri

L'Ateneo Veneto ospiterà dieci eventi, tra cui una lettura de La moglie ebrea di Bertolt Brecht, a cura dell'attrice Ottavia Piccolo. Un monologo ambientato nella Germania degli anni Quaranta, quando la follia del nazismo sta distruggendo l'esistenza di molte persone.

Anche il museo M9 di Mestre per la prima volta partecipa al Giorno della Memoria con due appuntamenti: Aktion T4. Un eccidio da non dimenticare, con Fabrizio Ferrari e Storia senza perdono. La Shoah tra ricordo, memoria e storia con Walter Barberis, presidente della Giulio Einaudi Editore.

La biblioteca civica di Mestre dedica invece un incontro alla graphic novel 174517 Deportato: Primo Levi, di Franco Portinari e Giovanna Carbone, che ripercorre la vita dello scrittore dalla sua deportazione ad Auschwitz fino al ritorno a casa.

Mostre

L'Università Ca' Foscari ospita Stolen memory, una mostra fotografica degli oggetti appartenuti alle migliaia di ebrei deportati nei lager nazisti. Circa 3000 effetti personali ritrovati nei campi di concentramento e conservati negli archivi di Arolsen in Germania. Nello spazio Magazzino Gallery di Palazzo Contarini Polignac è stata allestita la mostra dell’artista israeliana Patricia Shira Mano Tolentino Niñez Rubata, che s'ispira ai ritratti dei bambini presenti nel Museo della Memoria di Gerusalemme Yad Vashem.

«Crediamo che questa sequenza di appuntamenti sia il modo migliore per rispondere all’intolleranza, alla rabbia, al razzismo che cova nella nostra società», ha spiegato Paolo Navarro Dina, della Comunità ebraica di Venezia. «È un calendario denso di approfondimenti e di riflessioni - ha sottolineato la presidente del Consiglio comunale Ermelinda Damiano, durante la conferenza stampa di presentazione del programma delle iniziative - che mira non solo a mantenere viva la memoria di quanto accaduto, affinché certi orrori non abbiano modo di ripetersi, ma anche a risvegliare le coscienze e dare chiavi di lettura utili per contrastare o agire tempestivamente rispetto agli episodi di violenza, odio e intolleranza dei nostri tempi».

Potrebbe interessarti anche: , Fase 2 in Veneto: l'ordinanza, dagli spostamenti alle mascherine: cosa si può fare dal 4 al 17 maggio , Coronavirus: nasce la mascherina made in Veneto. A Padova mille mascherine per la Protezione Civile , Coronavirus a Verona, il nuovo modulo per l'autocertificazione. Il sindaco Sboarina: «Restare in casa» , Coronavirus a Verona: vietato l'accesso ai parchi. Cosa si può fare e quando serve l'autocertificazione , Coronavirus in Veneto: in arrivo coprifuoco e tamponi a tappeto

Sostieni mentelocale.it

Care lettrici e cari lettori, sono quasi vent'anni che mentelocale.it è al vostro fianco per raccontarvi tutto quello che c'è da fare in città.

Stiamo facendo un grande sforzo e abbiamo bisogno anche di voi: attraverso un contributo, anche piccolo, potrai aiutare mentelocale.it a superare questo momento difficile.

La pandemia di Coronavirus ha messo in seria difficoltà il nostro lavoro: gli spettacoli e gli eventi di cui vi informiamo quotidianamente sono sospesi, ma abbiamo deciso comunque di continuare a informarvi su quello che accade e su come fare per superare questo momento storico senza precedenti.

Non vediamo l'ora di essere ancora accanto a voi, quando tutto questo sarà passato, per occuparci di tutto quello che ci rende felici: spettacoli, cinema, teatri, iniziative, passeggiate, cultura, tempo libero, nonché locali e ristoranti dove trascorrere di nuovo una serata con gli amici.

Ne siamo convinti: #andràtuttobene.

Grazie!

Scopri cosa fare oggi a Venezia consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Venezia.