Mostre Trentino Alto‑Adige febbraio 2020 da non perdere: dove andare e cosa visitare - Trento

Mostre Trento Martedì 4 febbraio 2020

Mostre Trentino Alto‑Adige febbraio 2020 da non perdere: dove andare e cosa visitare

© pixabay.com

Trento - Arriva febbraio e il mese più corto del 2020 (anche se bisestile) anche in Trentino-Alto Adige Südtirol offre un fitto calendario di mostre per tutti i gusti. Ecco quindi le mostre da non perdere a Trento, Bolzano e provincia del mese di febbraio.

Alle Gallerie di Piedicastello di Trento continua fino al 3 maggio la mostra Usavamo la cinepresa: storie in formato ridotto della Fondazione museo storico del Trentino. Attraverso lo sguardo della cinepresa il visitatore sarà accompagnato in un viaggio nel tempo alla scoperta di immagini, oggetti e suoni del Novecento. La preistoria delle stories fatte con lo smartphone inizia qui, con le pellicole realizzate in ambito non professionale a partire dagli anni venti fino agli anni ottanta del Novecento. Da martedì a domenica, ore 9-18, chiuso il lunedì, ingresso libero.

Al Mart di Rovereto, fino al 3 marzo, ancora l’ultimo mese di tempo per visitare Danzare la rivoluzione. Isadora Duncan e per immergersi nel mondo della diva che inventò la danza moderna. Oltre 170 opere di grandi artisti di ogni corrente creativa celebrano e ritraggono Isadora Duncan, danzatrice e musa ispiratrice di un nuovo modo di interpretare la modernità. Da martedì a domenica ore 10-18, venerdì 10-21, lunedì chiuso.

Imperdibili per le prime gite fuori porta anche le due mostre che compongono la Galassia Mart, il progetto di valorizzazione del Trentino come sistema museale diffuso ideato dal Mart. 

Al Palazzo delle Albere di Trento, fino al 23 febbraio, sarà aperta l’esposizione Tullio Garbari. Primitivismo e modernità. Dedicata al maggior pittore trentino del Novecento, l’esposizione ospitata nelle sale del Palazzo delle Albere accompagna alla scoperta del mondo naïf e intriso di spiritualità del primitivismo colto di Garbari. Da martedì a domenica dalle 10 alle 18; venerdì dalle 10 alle 21. Chiuso il lunedì. Ingresso gratuito.

Il Palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme fino al 13 aprile ospiterà Il Realismo Magico nell’Arte Sarda. La Collezione De Montis, una mostra speciale che mette a dialogo una selezione della più importante raccolta di arte sarda del Novecento, provenienti dalla Collezione privata del professor Stefano De Montis, con alcune opere provenienti dalle Collezioni del Mart di Rovereto. Aperto venerdì sabato e domenica ore 10-12 e 15-18.30. Ingresso libero.

A Bolzano il 7 febbraio alle 18 si terrà l’inaugurazione della mostra Munari. In movimento. Macchine a struttura flessibile di Bruno Munari, ospitata negli spazi del Centro Trevi e curata da Miroslava Hajek. I flexy, storici oggetti flessibili a funzione estetica nati negli anni ’60 come opera d’arte interagibile, che cambia la forma senza cambiare le misure, vengono proposti, negli ambienti del Centro Trevi, in esemplari plastici di grandi dimensioni, di forma dinamica, manipolabile, prive di un alto o un basso, un davanti o un dietro, una destra o una sinistra. Nel suo Codice Ovvio Munari stesso sostiene: Flexy è silenziosa / Flexy sta al gioco. Dal lunedì pomeriggio al sabato mattina. Domenica chiuso.

Fino al 9 maggio la Fondazione Antonio delle Nogare di Bolzano ospita Peter Wächtler. Up the havies, mostra personale dell’artista emergente commissionata dalla stessa Fondazione. L’esposizione, nato come progetto site-specific per gli spazi e per il contesto sia della città sia della regione, si dipana come un racconto movendosi liberamente tra diversi mezzi espressivi. Un viaggio surreale tra l’arte e il pensiero. Venerdì dalle 17 alle 19, sabato dalle 10 alle 18, da martedì a giovedì su appuntamento scrivendo alla mail.

A Merano gli spazi espositivi della galleria 00A Gallery ospiteranno fino al 6 marzo la mostra Moon Landing con le opere del fotografo Nicola Morandini. L’esposizione presenta una serie di fotografie realizzate sull’isola di Pantelleria, riletta come mondo aspro e inesplorato, ma capace di ispirare corti circuiti, piccole antinomie che colgono il fortuito dialogo tra elementi tra loro distanti. Dal sabato (ore 15-19) alla domenica (ore 10-12). Entrata gratuita

Scopri cosa fare oggi a Trento consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Trento.