Il noir a Castello, con Enrico Pandiani e Giampaolo Simi: Borgate dal vivo - Torino

Il noir a Castello, con Enrico Pandiani e Giampaolo Simi - Castello di San Giorio di Susa Il Feudo - Torino

Borgate dal vivo

29/06/2018

Tutti gli eventi di Borgate dal vivo 2018

Mercoledì 11 luglio 2018

Ore 18:30

TERMINATO

Torino - Dopo la bellissima esperienza del 2017, Borgate dal vivo, il primo festival delle borgate alpine, torna nella meravigliosa e affascinante cornice del “Feudo”, il Castello di San Giorio, per un appuntamento letterario particolare.
Una serata noir, con due autorevolissimi autori del panorama italiano: Enrico Pandiani, per la terza volta ospite del festival e Giampaolo Simi, per la prima volta a Borgate dal vivo. I due  dialogheranno con Piero Ferrante. Le sale del Castello, ora una suggestiva birreria, saranno la cornice ideale.
 
Il torinese Pandiani presenterà il suo ultimo romanzo Polvere, edito da DeA Planeta: Pietro Clostermann ha lasciato che sulla propria vita si accumulasse per anni e non ha alcuna intenzione di scrollarsela di dosso. Da quando ha ingiustamente perso il lavoro di capo della sicurezza per una grossa azienda è un disoccupato che alza un po’ troppo il gomito e ha come unico amico un gatto al quale non ha mai dato nome. Ma a lui va bene così: se non ti leghi a nessuno, nessuno può deluderti. Poi una mattina si presenta alla sua porta un’anziana vicina di casa bisognosa d’aiuto; anche la sua vita è distrutta, perché pochi mesi prima la figlia Silvia è stata uccisa in circostanze che la polizia non ha saputo o voluto chiarire. Pietro non avrebbe alcun titolo per immischiarsi in quella storia eppure, impietosito dalla donna, si costringe ad accettare la sfida. La polvere inizierà lentamente a sollevarsi, liberandolo dalla piacevole narcosi dell’indifferenza, ma nessuna occasione di riscatto è priva di un prezzo da pagare. Enrico Pandiani racconta un pugno di esistenze che cercano di reagire al male, sullo sfondo di una Torino multietnica e postindustriale che ricorda i sobborghi delle grandi metropoli.
In Come una famiglia (Sellerio) di Giampaolo Simi, Luca Corbo è un ragazzo coccolato e protetto che vede davanti a sé, quando non ha ancora diciotto anni, la grande opportunità di tutta una vita. Aspira a una carriera da calciatore professionista, è stato notato da alcuni procuratori, ed è giunto il momento di fare una scelta. Attorno ha i compagni che sul campo e fuori sono gli amici del cuore, anche loro spinti dalle stesse ambizioni. A incoraggiarlo c'è il sostegno dei genitori Dario e Giulia, separati dopo molte difficoltà, per una volta di nuovo complici grazie all'orgoglio per il suo talento. Sono trascorsi alcuni anni dall'estate del caso Nora Beckford, quando Dario Corbo, ex giornalista scaltro e malinconico, ha cercato di riscattare l'immagine e il passato scellerato di un'assassina che proprio lui aveva contribuito a far condannare. Ora Dario lavora per lei, alla Fondazione che cura l'opera del padre artista e in molti hanno da ridire. Basta una telefonata per cambiare tutto, ancora una volta. Dario viene convocato all'albergo dove il figlio alloggia con la squadra, due poliziotti stanno frugando nella sua stanza, Luca è pallido e silenzioso. La notte precedente una ragazza è arrivata al pronto soccorso con il volto sfigurato, ha denunciato di essere stata condotta sulla spiaggia e poi stuprata e picchiata da un ragazzo conosciuto in discoteca. Quel ragazzo, ha detto, si chiama Luca, e gioca a calcio. Per Dario Corbo è il frantumarsi di un ordine precario e l'annuncio del fallimento più doloroso, quello di padre. Giampaolo Simi ci riporta in Versilia e traccia un affresco ambizioso e avvincente, di raffinato realismo e lancinante tensione. Un noir drammatico ma soprattutto una storia di individui che si riconoscono tra loro e cercano complicità e protezione nell'appartenenza, nella lealtà di gruppo, nel cemento dell'amicizia, nel nucleo tenace delle famiglie. Fin quando una famiglia non è costretta a guardarsi dentro, e a chiedersi quanta cieca fiducia, quanto amore inappellabile sono necessari per proteggere le persone che amiamo. Con il sospetto che persino nel proprio figlio possa nascondersi una creatura feroce.
Al termine della doppia presentazione sarà possibile fermarsi per una cena in giallo in compagnia degli autori, ma solo su prenotazione scrivendo a inof@borgatedalvivo.it, oppure telefonando al “Feudo” al numero 347.9970670.

Questo evento è stato aggiornato con nuove informazioni il 18/10/2019 alle ore 23:38.

Approfondisci con: Borgate dal vivo 2018 Performing Alps: il programma da giugno a settembre ,

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