Cinemambiente per CClimaTT, tour sui cambiamenti climatici - - Torino

17/06/2019

Fino a sabato 7 settembre 2019

Ore 21:30

TERMINATO

Torino - Cinemambiente collabora al progetto Interreg Alcotra CClimaTT - Cambiamenti Climatici nel Territorio Transfrontaliero, cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, organizzando un itinerario a tema costituito da sette appuntamenti in altrettante località italiane e d’Oltralpe. Ogni appuntamento comprenderà la proiezione di un film che analizza e racconta gli effetti del surriscaldamento globale in diverse aree del mondo, un laboratorio didattico dedicato ai cambiamenti climatici e aperto a bambini e ragazzi (6 - 14 anni) e l’allestimento della mostra The Human Element, del fotografo e ambientalista statunitense James Balog, già esposta lungo la cancellata della Mole Antonelliana nel corso del recente 22° Festival CinemAmbiente e convertita, per l’occasione, in versione portatile.

Torino - La prima tappa del tour sarà a Torino, giovedì 20 giugno, nell’ambito dell’Evergreen Fest, al Parco della Tesoriera, dove alle ore 16 sarà proposta l’attività laboratoriale rivolta a bambini e ragazzi. In serata, alle ore 21.30, sarà proiettato il film di Matthew Testa The Human Element, che ha inaugurato l’appena conclusa edizione del Festival CinemAmbiente e che segue l’ultima impresa di James Balog, impegnato in un nuovo reportage fotografico nelle zone degli Stati Uniti più colpite dalle emergenze climatiche e ambientali. Protagonisti del documentario sono i quattro elementi della natura acqua, aria, terra e fuoco – sottoposti all’azione corruttrice e devastante del quinto: l’uomo. Alla proiezione seguirà un incontro con il meteorologo Luca Mercalli. In parallelo sarà visibile, in un allestimento open air (o, in caso di maltempo, nella tensostruttura predisposta per l’Evergreen Fest), la mostra collegata al film, che presenta una selezione di 19 fotografie originali scattate da James Balog durante il suo reportage.

Torino - GIOVEDÌ 20 GIUGNO, TORINO, PARCO DELLA TESORIERA, ORE 21.30
The Human Element
di Matthew Testa (USA 2018, 80’)
Il fotografo James Balog, tra le principali voci dell’ambientalismo mondiale, viaggia negli Stati Uniti documentando alcuni fenomeni emblematici dei crescenti cambiamenti climatici. Per raggiungere il suo obiettivo, Balog prende in considerazione i quattro elementi vitali – Terra, Aria, Acqua, Fuoco – cercando di cogliere il loro alterarsi dovuto alle attività umane.

SABATO 20 LUGLIO, PARCO NAZIONALE DES ECRINS, VALLOUISE
La Glace et le Ciel di Luc Jacquet (Francia 2015, 89’)
Nel 1957 Claude Lorius inizia a studiare i ghiacci dell'Antartide. Le sue ricerche sono fondamentali per la storia della Terra, per il futuro umano e per l'impatto dell'uomo sul Pianeta. La sua insolita avventura umana e scientifica mette in evidenza la storia di una vita spesa a scovare in profondità i segreti della natura ben custoditi dal ghiaccio.

VENERDÌ 26 LUGLIO, CASA DEL FIUME, CUNEO
Thank You for the Rain
di Julia Dahr e Kisilu Musya (Gran Bretagna, Norvegia, Kenya 2017, 90’)
Da oltre cinque anni Kisilu, piccolo proprietario terriero keniota, usa la videocamera per documentare gli effetti del cambiamento climatico sulla vita della sua famiglia e del suo paese. Quando una violenta tempesta fa incontrare Kisilu e Julia Dahr, filmmaker norvegese, lo vediamo trasformarsi da padre di famiglia a leader di una comunità di contadini colpiti e attivista a livello mondiale.

MARTEDÌ 30 LUGLIO, MONDOVÌ – FILM IN PIAZZA
Anote’s Ark
di Matthieu Rytz (Canada 2018, 77’)
Lo Stato di Kiribati, arcipelago del Pacifico centrale, rischia di essere ingoiato dalle acque del mare, il cui livello va progressivamente alzandosi a causa dei repentini cambiamenti climatici. La lotta del Presidente Anote Tong per salvare la sua nazione e perché le migrazioni causate dal clima siano riconosciute come questione urgente in materia di diritti umani.

MERCOLEDÌ 14 AGOSTO, LIMONETTO
Chasing Ice
di Jeff Orlowski (USA 2012, 75')
Primavera 2007. Il fotografo James Balog decide di partire alla volta del Polo Nord alla ricerca di immagini che mostrino in modo lampante i danni provocati dal riscaldamento globale. Il risultato sarà l’avvio dell’Extreme Ice Survey, il più importante progetto fotografico incentrato sui ghiacciai mai concepito, in grado di registrare i mutamenti annuali non solo dell’ambiente artico, ma di tutto il pianeta.

SABATO 17 AGOSTO, SINIO
The Age of Stupid
di Franny Armstrong (Gran Bretagna 2009, 92’)
Anno 2055, i disastrosi cambiamenti climatici hanno reso la Terra un luogo inospitale. Uno degli ultimi sopravvissuti setaccia un database di vecchi filmati e interviste risalenti a cinquant’anni prima. A chiosa di un’era finita per umana stupidità, un’unica domanda: “Perché non abbiamo fermato il riscaldamento globale quando ne avevamo l’opportunità?”.

SABATO 7 SETTEMBRE, EMBRUN – FOIRE BIO GENEPI
Messaggi dalla fine del mondo
di Matteo Born (Svizzera 2018, 52’)
Impressionati dalle conseguenze dei cambiamenti climatici e convinti che la soluzione sia nelle mani delle nuove generazioni, Doris e Charles Michel vendono la loro casa a Zurigo e comprano una barca. La loro idea è semplice: portare cinque giovani svizzeri al Circolo Polare Artico per osservare attraverso un’esperienza diretta i segni del riscaldamento globale e sensibilizzare i loro coetanei con quanta più forza possibile.

Questo evento è stato aggiornato con nuove informazioni il 20/09/2019 alle ore 06:00.

Potrebbe interessarti anche: Un'estate al cinema 2019: il programma delle proiezioni, fino al 26 settembre 2019 , Torino Factory 2019: cine case history, fino al 30 settembre 2019 , Cine Case History: per conoscere il dietro le quinte della settima arte, il programma, fino al 30 settembre 2019 , Ocean Film Festival Italia 2019, 21 ottobre 2019

Scopri cosa fare oggi a Torino consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Torino.