H2O: dalla scienza all'arte, mostra fotografica sulle risorse idriche - Torino

H2O: dalla scienza all'arte, mostra fotografica sulle risorse idriche - Politecnico di Torino - Torino

21/05/2019

Fino a domenica 1 settembre 2019

© U.S. Geological Survey

TERMINATO

Torino - In occasione della mostra Goccia a goccia dal cielo cade la vita. ACQUA, ISLAM E ARTE, il DIATI del Politecnico di Torino, ha trattato il tema dell’acqua con uno sguardo rivolto alla scienza e alle sfide che il mondo contemporaneo deve affrontare nell’ambito della gestione delle risorse idriche con l’esposizione H2O: dalla scienza all'arte, visibile dal 13 aprile al 1 settembre 2019.  Tre i temi illustrati nell’esposizione: la dissalazione delle acque, la capacità dell’acqua di creare forme e l’acqua virtuale.

Torino - il Dipartimento di Ingegneria dell’Ambiente, del Territorio e delle Infrastrutture (DIATI) del Politenico di Torino ha trattato il tema dell’acqua con uno sguardo rivolto alla scienza e alle sfide che il mondo contemporaneo deve affrontare nell’ambito della gestione delle risorse idriche

Torino - La dissalazione - Solamente il 2.5% circa dell’acqua sul nostro pianeta è dolce e quindi utilizzabile come fonte di acqua potabile. Il restante 97.5% dell’acqua è contenuta nei mari e negli oceani ed è caratterizzata da una concentrazione di sali che non ne permette un utilizzo diretto. Questa percentuale è destinata a crescere a seguito dei mutamenti indotti dai cambiamenti climatici. Per garantire una disponibilità di acqua di alta qualità, sarà necessario sempre di più far affidamento sui processi di dissalazione di acqua di mare. A oggi, i processi più efficaci di dissalazione sono la distillazione e la filtrazione a membrana. Tali processi permettono di effettuare una separazione dei sali con la produzione di acqua dolce di elevatissima qualità.

Le forme dell’acqua - Una selezione di fotografie scattate dal satellite illustrano la stupefacente capacità dell’acqua di scolpire, modellare e impreziosire la superficie terrestre. Le immagini dimostrano quanto l’azione dell’acqua sia estremamente variegata, avvenga a molte scale spaziali e temporali e sia in grado di creare forme complesse e straordinariamente affascinanti. Forme e colori che contribuiscono in modo decisivo alla bellezza del mondo in cui viviamo.

L’acqua virtuale - L’acqua si rinnova continuamente con il ciclo idrologico, ma la sua distribuzione nel mondo è molto varia, con paesi che ricevono da 20 a 3000 mm/anno di precipitazione. L’acqua è fondamentale non solo per il consumo diretto, ma anche perché è necessaria alla produzione agricola che fornisce il cibo all’uomo, uso indiretto. I paesi che non hanno sufficiente risorsa idrica per soddisfare il fabbisogno di cibo della popolazione, importano dall’estero i prodotti agricoli necessari e, virtualmente, anche l’acqua che è stata necessaria per produrli, chiamata “acqua virtuale”. I paesi del Nord Africa e Medio Oriente sono tra i maggiori importatori di acqua virtuale perché devono sostenere una popolazione numerosa con poche risorse idriche. Questo genera una dipendenza dai paesi esteri che può essere critica, non sempre manifesta, destinata a crescere molto in futuro.

Questo evento è stato aggiornato con nuove informazioni il 16/10/2019 alle ore 06:44.

Potrebbe interessarti anche: Art nouveau, la mostra alla Reggia di Venaria, fino al 26 gennaio 2020 , Archeologia Invisibile, la mostra al Museo Egizio, fino al 6 gennaio 2020 , David LaChapelle: una mostra monografica a Venaria, fino al 6 gennaio 2020 , Vivian Maier: la mostra a Torino, fino al 12 gennaio 2020

Scopri cosa fare oggi a Torino consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Torino.