Safar: viaggio in Medio Oriente, Vite appese a un filo. Fotografie di Farian Sabahi - Mao - Museo d'arte Orientale - Torino

06/03/2019

Fino a domenica 30 giugno 2019

Torino - Dal 21 marzo al 30 giugno 2019 al piano nobile di Palazzo Mazzonis ilMAO Museo d'Arte Orientale presenta la mostra Safar: viaggio in Medio Oriente, Vite appese a un filo. Fotografie di Farian Sabahi. Fotografie di Farian Sabahi.

Torino - Una sessantina gli scatti realizzati da Farian Sabahi in Libano, Siria, Iraq, Iran, Emirati Arabi, Azerbaigian, Uzbekistan e Yemen tra il febbraio 1998 e la primavera 2005 ed esposti per la prima volta.

Torino - In persiano e in arabo, Safar vuole dire viaggio. Una parola che in sé racchiude i molteplici significati della mostra: racconta i viaggi di Farian Sabahi, le Terre e le persone ritratte e al contempo esorta il visitatore a compiere un viaggio, doppio, geografico ed emotivo. Così, i versi del poeta di lingua persiana Rumi ricamati dalla giovane artista Ivana Sfredda accolgono il visitatore: Anche se tu non hai piedi, scegli di viaggiare in te stesso, versi volti ad evocare l'importanza del viaggio e dell'apertura alle culture altre nel processo di crescita personale.

La giornalista e studiosa Farian Sabahi ci restituisce un mondo visto e immortalato poco prima e immediatamente dopo che in alcuni di questi Paesi iniziassero terribili i conflitti, un mondo stravolto anche dove la guerra non si è combattuta, dove però permangono le cicatrici dei vecchi conflitti o dove il progresso si contrappone forte e arrogante agli aspetti più tradizionali del vivere quotidiano.

Le fotografie, realizzate originariamente in diapo 100 ASA Fuji sensia a colori e stampate per la mostra su carta museale opaca, sono presentate senza cornici, senza stretti confini, ma appese a un filo da pesca per tonni ad evocare la precarietà della vita in Medio Oriente, appesa appunto a un filo. Un filo trasparente, che non si vede ma è molto resistente e rappresenta al contempo il contesto all'interno del quale le vite sono imprigionate spesso a causa di dittature e conflitti. Il filo da pesca evoca anche la morte, le vite appese, imprigionate e poi negate, come dice Farian Sabahi “il filo da pesca ricorda il Mediterraneo e le tante vittime di questi anni”.

Corredo alle immagini sono i passaporti italiano e iraniano con i visti per quei Paesi, la macchina fotografica Nikon e gli obiettivi usati, il registratore. E ancora le pagine dei quotidiani dell'epoca, tra cui gli articoli e i reportage su IlSole24Ore firmati da Farian Sabahi, fissate come in una bacheca.

Arabo, persiano, italiano, francese e inglese sono le lingue che animano il tappeto sonoro. Le voci che abbracciano il visitatore e lo traghettano “dentro” la storiasono dello scrittore turco e Nobel per la Lettaratura Orhan Pamuk, di Padre Paolo dell’Oglio, del poeta siriano Adonis, di un pescatore sul Tigri, dell’ex presidente iracheno Saddam Hussein, di un omosessuale a Dubai, dell’ex presidente iraniano Muhammad Khatami, dell’architetto Darab Diba, del filosofo Dariush Shayegan, dell’avvocata e attivista pachistana Bilqis Tahira, dello storico azerbaigiano Altay Geyushev, dell’artista e gallerista azerbaigiana Aida Mahmudova, di Pierpaolo Pasolini, dell’attivista yemenita insignita del Nobel per la Pace Tawakkol Karman, della scrittrice iraniana Azar Nafisi.

In occasione della mostra, Farian Sabahi tiene al MAO un ciclo di tre lezioni sulla letteratura mediorientale, ogni incontro è dedicato ad una autrice e per ognuna si farà riferimento a uno o due testi in particolare che il pubblico può trovare presso il bookshop del Museo.

23 marzo ore 11: Vénus Khoury-Ghata, Libano
La casa sull'orlo del pianto e La casa delle ortiche, Il leone verde, Torino, 2005 e 2006 (traduzione di G. Messi)

30 marzo ore 11: Inaam Kachachi, Iraq
Dispersi, Francesco Brioschi Editore, Milano, 2018 (traduzione di E. Bartuli)

6 aprile ore 11: Nasim Marashi, Iran
L'autunno è l'ultima stagione dell'anno, Ponte33, Roma, 2017 (traduzione di P. Nazari)

L’ingresso in mostra rientra nel biglietto del Museo.

Ciclo 3 appuntamenti letterari 20 euro, fino esaurimento posti disponibili.

Questo evento è stato aggiornato con nuove informazioni il 24/03/2019 alle ore 22:34.

Potrebbe interessarti anche: Easy Rider: la mostra alla Reggia di Venaria, fino al 5 maggio 2019 , Van Gogh a Torino, la mostra Multimedia & Friends, fino al 28 aprile 2019 , Elliott Erwitt, Personae. La mostra alla Reggia di Venaria, fino al 24 marzo 2019 , La bottega di Leonardo: Leonardo Da Vinci, tesori nascosti. La mostra, fino al 12 maggio 2019

Scopri cosa fare oggi a Torino consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Torino.

Oggi al cinema a Torino

Gloria bell Di Sebastián Lelio Drammatico 2018 Gloria Bell ha cinquant'anni, un marito alle spalle e due figli che non hanno più bisogno di lei. Dinamica e indipendente, canta in auto a squarciagola e si stordisce di cocktail e di danza nei dancing di Los Angeles. Una notte a bordo pista incrocia... Guarda la scheda del film