Mineur Mineur, l’artista Bertille Bak in mostra alla Fondazione Merz. Il tema del lavoro minorile - Torino

Mineur Mineur, l’artista Bertille Bak in mostra alla Fondazione Merz. Il tema del lavoro minorile

Mostre Torino Fondazione Mario Merz Giovedì 24 febbraio 2022

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Bertille Bak Le berceau du chaos, 2022, Prodotto da Fondazione Merz Courtesy Fondazione Merz
© Andrea Guermani
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Torino - Mineur Mineur è la mostra personale dell’artista francese Bertille Bak, vincitrice della terza edizione del Mario Merz Prize - premio che ha per obiettivo individuare e segnalare personalità nel campo dell’arte e della composizione musicale -, in essere alla Fondazione Merz da lunedì 21 febbraio a domenica 22 maggio 2022.

Per la mostra l’artista prende spunto dalla propria storia personale - nipote di minatori polacchi mandati a lavorare nelle miniere di carbone del nord della Francia fin dall’età di 13 anni - per raccontare il tema del lavoro minorile che ancora oggi priva dell’infanzia a circa 152 milioni di bambini in tutto il mondo. Si tratta di un progetto espositivo site-specific curato da Caroline Bourgeois, curatrice alla Collezione Pinault di Parigi, che prende il nome dal titolo dell’opera principale, la video installazione Mineur Mineur (Minatore minorenne): cinque video simultanei in cui Bertille Bak indaga sulle miniere e sul lavoro minorile in tutto il mondo - soprattutto India, Indonesia, Thailandia, Bolivia e Madagascar -, affrontando il tema attraverso immagini e oggetti legati alla spensieratezza dell’infanzia, come i labirinti sotterranei, passaggi attraverso pareti e soffitti, spazi capolvolti, diapositive e registratori.

Contrapposizione interessante è l’altezza degli spazi espositivi della Fondazione Merz con le profondità della terra, tutto in un ambiente in cui si compenetrano giocosità ed efferatezza. Bertille Bak utilizza superficialmente il linguaggio della favola nei suoi lavori ma, attraverso l’artificio, si può leggere tra le righe una realtà di destini tragici, di una verità contemporanea, un racconto sociale che diventa archivio della memoria. L’opera Le berceau du chaos (La culla del caos)che ti accoglie nello spazio espositivo rende l’idea dell’infanzia sfiorita, con questa giostra che va ad intermittenza composta di animali abbozzati e molto usurati dal tempo. Bleus de travail (Tute da lavoro) è una metafora sul lavoro minorile che sfiorisce i bambini, privandoli della dignità e della fanciullezza, come i pulcini sfruttati fin dal momento dela schiusa, dipinti a colori vivaci per poi essere lanciati in aria per distrare le acquile reali, o come i corvi addestrati a togliere strati di prato sintetico. Infine This mine is mine è un’installazione realizzata con fili luminosi che consente ai visitatori di vedere le gallerie sotterranee attraversate dai piccoli minatori. Il progetto espositivo è arricchito dalla pubblicazione di un libro co-prodotto da Fondazione Merz hopefulmonster editore che documenta genesi e sviluppo dei lavori di Bertille Bek, includendo i contribuiti della curatrice.

La mostra Mineur Mineur è in essere alla Fondazione Merz dal 21 febbraio al 22 maggio 2022 dal martedì alla domenica con orario 11.00 - 19.00. L’ingresso è di 6 Euro per l’intero, 3,50 Euro per il ridotto - visitatori di età compresa tra 10 e 26 anni, maggiori di 65 anni -, gratuito per i possessori tessera Abbonamento Musei e Torino + Piemonte Card.

Per informazioni 
011 19719792 
www.fondazionemerz.org

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