Giorno della Memoria 2022, gli eventi in programma a Torino e in Piemonte

Giorno della Memoria 2022, gli eventi in programma a Torino e in Piemonte

Attualità Torino Martedì 25 gennaio 2022

di Martina Mazza
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Torino - Giovedì 27 gennaio si celebra il Giorno della Memoria, momento nel quale si solleva il velo su una delle pagine più tristi della Storia e si ricordano le vittime dell’Olocausto.

A distanza di 77 anni dalla conclusione del Seconda Guerra Mondiale è importante non dimenticare quanto accaduto e per questo, anche quest’anno, molti sono gli eventi in programma in tutto il Piemonte.

Si comincia con il Polo del ‘900 di Torino, che già nelle giornate precedenti, a partire da lunedì 24 gennaio, propone molte occasioni per riflettere sul tema. Molti sono, infatti, gli spettacoli, dirette radiofoniche, mostre, letture, eventi per bambini, visite guidate, social reading, proiezioni che si terranno in presenza al Polo, nei luoghi della memoria cittadini e anche online, per poter raggiungere tutti. Di particolare rilievo è la mostra Le scatole della memoria, allestita nella Sala900 del Polo, che da mercoledì 26 gennaio a giovedì 27 febbraio presenta il progetto artistico di Anna Maria Tulli realizzato a partire dai disegni dei bambini ebrei rinchiusi nel campo di concentramento di Terezin. Per conoscere il programma completo delle celebrazioni organizzate dal Polo del ‘900 si può consultare l’articolo dedicato.

OGR Torino ospita, invece, giovedì 27 gennaio alle 20.45, il concerto Memory.Suoni dall’esilio. La musica classica eseguita dall’OTM ensemble si coniuga con il racconto di ciò che accadde la sera del 15 gennaio 1941 nel campo di Goerlitz realizzato dall’attore torinese Mario Acampa. Il tutto è suggestivamente accompagnato dai disegni su sabbia realizzati dalla sand-artist Nadia Ischia

La produzione teatrale torinese sul tema della memoria propone una programmazione molto ampia e varia. Il Teatro Stabile di Torino, da martedì 25 a domenica 30 gennaio 2022, ospita due spettacoli: Piazza degli eroi di Thomas Bernhard, per la regia di Roberto Andò, in programma al Teatro Carignano, e Radio clandestina di Ascanio Celestini, in scena al Teatro Gobetti. Se il primo si configura come denuncia di ogni atto di discriminazione razziale, il secondo riprende, invece, il tragico episodio delle Fosse Ardeatine. Per venire incontro al pubblico e permettere a tutti di poter fruire di queste pièce commemorative, per tutta la settimana il costo dei biglietti è a tariffa agevolata.

Giovedì 27 gennaio alle 21, l’Accademia dei Folli porta in scena al Teatro Studio Bunker Con i nostri occhi, lo spettacolo che vede alternarsi sul palco letture di brani e testimonianze di chi ha vissuto il periodo più buio del XX secolo. Nello sesso giorno e alla stessa ora all'Auditorium Franca Rame va, invece, in scena lo spettacolo A guerra finita.Storia di Giorgio, il partigiano nero.

Sempre in tema di spettacoli teatrali, il Teatro Regio ospita la pièce Il diario di Anna Frank, tratta dal celebre libro, giovedì 27 e venerdì 28 gennaio. Alla Casa del Teatro, invece, sabato 29 gennaio alle 20.45 e domenica 30 gennaio alle 16.30 va in scena lo spettacolo LUCE26692, che traspone le memorie di Elena Recanati (torinese classe 1922, ebrea, deportata, sopravvissuta e testimone) in una grande storia d’amore.

Anche il Circolo dei lettori organizza un incontro in occasione del Giorno della Memoria. Nella Sala Grande, giovedì 27 gennaio alle 18, si tiene, infatti, la conferenza sul libro di Oliviero Stock In barba a H.Come tre generazioni si salvarono dalle persecuzioni. Il relatore dell'evento, Cesare Martinetti, analizza la trama incentrata sulla fuga di una famiglia ebrea dalle persecuzioni antisemite.

Non può mancare l’evento istituzionale: avrà luogo nella Sala Rossa del Municipio di Torinoalle 11.30, la cerimonia di commemorazione in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo Ebraico e dei deportati nei campi di concentramento.

A Moncalieri, la Biblioteca civica Arduino propone l’evento ibrido di concerto Il violino della memoria.La musica rende liberi ispirato dal libro di Anna Lavatelli Il Violino di Auschwitz.

Cuneo, Saluzzo e Racconigi sono le tre province dove sarà possibile vedere Dove danzeremo domani, il docufilm che racconta il rapporto tra italiani ed ebrei tra il 1940 e il 1943. La pellicola sarà, infatti, proiettata, in ordine cronologico, a Racconigi, alla Soms di Progetto Cantoregi, alle 9 e alle 11 di mercoledì 26 gennaio per le scuole mentre il pubblico potrà assistere, sempre alla Soms, domenica 30 gennaio alle 17. Stesso schema a Saluzzo, dove il film sarà visibile al Cinema Teatro Magda Olivero alle 9 e alle 11 di lunedì 31 gennaio per le scuole mentre per il pubblico l’evento sarà disponibile nello stesso giorno e luogo a partire dalle 21A Cuneo, infine, sarà il Cinema Monviso a ospitare il film martedì 1° febbraio alle 21. In tutte le date sarà presente in sala anche la regista del documentario, la francese Audrey Gordon.

Infine, a Castelnuovo Don Bosco, in provincia di Asti, il Centro ALA propone il monologo José Domingo Molas: dalla Guerra del Chaco alla Resistenza in Piemonte. Lo spettacolo, di e con Marco Gobetti, è incentrato sulla figura del sacerdote eroe che aiutò i partigiani sfidando le truppe naziste. La replica serale sarà preceduta, alle 10.30, da una matinée dedicata a studenti delle scuole secondarie di II grado e, alle 18, da un dibattito storiografico pubblico.

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