Apre a Torino Green Pea: il primo Green Retail Park al mondo a cura di Oscar Farinetti

Apre a Torino Green Pea: il primo Green Retail Park al mondo a cura di Oscar Farinetti

Benessere Torino Mercoledì 9 dicembre 2020

Torino - A finaco di Eataly e al Lingotto arriva Green Pea, il primo Green Retail Park della famiglia Farinetti, interamente dedicato al tema del Rispetto. 

Così viene presentato il progetto in una nota: «Green Pea, ovvero pisello verde. Questo piccolo legume è il simbolo del Rispetto: rotondo come la Terra e verde come dovrebbe essere il nostro Pianeta. Negli anni ’20 deve diventare cool comportarsi bene e il Pea Dot vuole essere il simbolo di questa inversione di rotta nella produzione e nel consumo. È un’assoluta priorità: dobbiamo smettere di consumare o consumare con Rispetto? Green Pea risponde con un’idea: è il momento di valorizzare il lato bello e piacevole di comportarsi bene, nel Rispetto della Natura».

Green Pea si sviluppa su un'area di 15.000 metri quadrati distributi su 5 piani, dedicati a cambiare il rapporto con l'energia, il movimento, la casa, l’abbigliamento e il tempo libero

  • Il piano 0 è dedicato al tema Life con proposte dei Main Partners FCA, Iren, Enel X, TIM, UniCredit, Mastercard, FPT Industriale, come Partner tecnologico, Samsung. E poi il Green Pea Discovery Museum, laCittà di Torino, Smat, Argoe la Lavanderia Naturale Iride. 

  • Il piano 1 è dedicato al tema Home: oltre 40 Partner tra i quali Whirlpool, Valcucine, Roda, Gervasoni, Riva 1920, Pianca, Rubelli, Artemide, Driade e Fontana Arte, sotto la guida del Home Brand Director Pierangelo De Poli.

  • Il piano 2 è dedicato al Fashion: i migliori marchi della moda sostenibile italiana e internazionale tra i quali Borbonese, Timberland, PT Torino, Patagonia, ESEMPLARE, oscalito1936, Drumohr, Giampaolo, Ecoalf, North Sails, Dedicated e Ortigni sotto la guida del Fashion Brand Director Roberto Orecchia. E poi sartoria del passato e del futuro, con la avatar factoryIgoodi.

  • Il piano 3 è il luogo dedicato alla Bellezza: le migliori firme italiane dell’abbigliamento – Ermenegildo Zegna, Brunello Cucinelli ,Herno e SEASE– proporranno concept store dedicati a Green Pea. E, parallelamente, cosmesi, libri, cultura e cibo, insieme. Da un nuovo format di Sartoria Cosmetica con Allegro Natura a un Bistrot Pop, 100 Vini e Affini, in collaborazione con Fontanafredda eAffini fino, a un Ristorante Stellato,Casa Vicina, gestito dalla famiglia Vicina.

  • Il piano 4 ospita un esclusivo, ma inclusivo, Club sul Rooftop dedicato all’Ozio Creativo, con l’alkemy Spa, Cocktail Bar e la prima infinity pool di Torino affacciata sull’arco alpino: l’Otium Pea Club, curato daTo Be srl.

Sono 66 i negozi che compongno Green Pea, oltre ad un museo, 3 ristoranti, una pisceina e una Spa, nell'ottica del verde, con prodotti destinati non solo a durare, ma anche a essere riutilizzati o riciclati. Con Green Pea cambia il concetto di consumo, con produzioni che vogliono essere in armonia con la natura e in linea con il made in Italy. 

Anche la struttura di Green Pea è stata progettata come un elemento innovativo, in modo da permettere all'edificio di avere le caratteristiche di un organismo naturale. Sono infatti presenti più di 2.000 tra alberi, piante e arbusti. Inoltre l'edificio è alimentato attraverso pozzi geotermici, pannelli fotovoltaici e solari, elementi per la captazione di energia eolica e per il recupero dell’energia cinetica. Tutti i visitatori di Green Pea possono  scoprire il funzionamento di queste tecnologie all'interno del museo con percorsi adatti a tutte le età.

Così ha dichiarato Oscar Farinetti, fondatore di Eataly e Green Pea: «Riteniamo che, in un modello sociale basato sui consumi, occorra indirizzare il commercio verso valori utili al benessere vero, il quale può esistere solo se in equilibrio con gli altri umani. Lo scenario non è complicato da leggere. Il problema principale consiste nella compatibilità tra le attività volte al miglioramento della vita e la salute del pianeta. Il 90% degli scienziati ci dice cheil nostro modo di consumare è diventato incompatibile. Da un lato produciamo energia immettendo nell’atmosfera una quantità di CO2 eccessiva che altera il clima, da un altro lato costruiamo oggetti e produciamo cibo inquinando terra, acqua e aria, da un altro ancora non smaltiamo i rifiuti in modo corretto, infine sopprimiamo alberi. Quando il 90% degli scienziati dice una cosa, normalmente ci azzecca. È giunto il momento di modificare il nostro modo di consumare. Green Pea nasce per questo. Si pone l’obiettivo di dimostrare che vi è la possibilità, subito, di vivere in armonia con il pianeta senza rinunciare al bello. Poiché ci sembra di aver raggiunto questo scopo già con Eataly per quanto riguarda il cibo, dunque l’agricoltura, ora ci proviamo con le altre principali attività di consumo: muoversi, abitare, vestirsi e poi stare puliti, in forma e sapienti. È un progetto nuovo, dunque incominciamo da Torino, la città italiana che inventa… da sempre».

Scopri cosa fare oggi a Torino consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Torino.