Parte da Torino Olli, il minibus elettrico a guida autonoma

Parte da Torino Olli, il minibus elettrico a guida autonoma

Torino Giovedì 16 gennaio 2020

Torino - Un minibus elettrico a guida autonoma, realizzato assemblando parti stampate in 3D: si chiama Olli ed è un prodotto per la mobilità urbana sostenibile che racconta di innovazione tecnologica e che è stato progettato ponendo particolare attenzione alle caratteristiche di accessibilità e rispettoso dell’ambiente. Il viaggio di Olli parte da Torino, città scelta per un testing su strada, un periodo di prova che durerà quattro mesi, durante i quali lo shuttle svolgerà servizio di trasporto all’interno del campus ITCILO.

Portare la sperimentazione di Olli nel capoluogo piemontese, la prima del genere in Italia, è il risultato di un lavoro sinergico internazionale svolto in collaborazione tra Città di Torino, ITCILO, Reale Mutua e Local Motors e, al contempo, l’esito di una sfida tra città europee, il challenge internazionale di Local Motors, vinta lo scorso anno da Torino (insieme ad Amsterdam) per la selezione dei migliori contesti urbani di sperimentazione dello shuttle a guida autonoma.

A partire dal 16 gennaio dunque, dipendenti e ospiti del campus ONU ITCILO potranno spostarsi utilizzando Olli e, fino al prossimo maggio, il mezzo a guida autonoma potrà essere così testato in condizioni di mobilità reali e simili a quelle di una strada cittadina. «Dal 1964 il Centro Internazionale di Formazione (ITCILO) ha come missione costruire condizioni di lavoro dignitoso e di giustizia sociale per tutti – spiega  Yanguo Liu, Direttore ITCILO Il progetto Olli è un esempio di come il mondo del lavoro cambia ogni giorno sotto la spinta di fattori di innovazione tecnologica, sociale e ambientale e rappresenta quindi per noi un’eccellente opportunità per esplorare le dinamiche del ‘future of work’, il contesto in cui saremo chiamati a proseguire il nostro mandato». 

La visione legata a questa iniziativa va ben oltre la scelta di una particolare tecnologia, perché punta alla realizzazione di una progettualità condivisa con soggetti locali e internazionali per meglio affrontare il cambio di paradigma richiesto dalla mobilità del futuro. È quanto si percepisce dalle parole di Paola Pisano, Ministro per l’Innovazione tecnologica e la digitalizzazione: «far crescere l’innovazione, supportarla e rendere il nostro Paese un luogo attrattivo e competitivo nel campo delle nuove tecnologie è un passo essenziale nella nostra crescita e sviluppo. Oggi a Torino vediamo il raggiungimento di un importante traguardo che tante città stanno realizzando grazie alla collaborazione pubblico privata. Come Governo ci stiamo impegnando a fondo affinché le nuove tecnologie possano essere utilizzate come reale supporto al cittadino. E sono certa che questo momento sia sempre più vicino».

 Alle sue parole fanno eco quelle della sindaca di Torino Chiara Appendino: «L’arrivo e l’avvio della sperimentazione di Olli, lo shuttle a guida autonoma che da oggi vedremo circolare lungo i viali del campus torinese delle Nazioni Unite, segna un nuovo successo per la Torino che - attraverso un lavoro di squadra che coinvolge istituzioni pubbliche, sistema universitario e mondo delle imprese – ha creato le condizioni per proporsi a livello internazionale come attrezzato laboratorio urbano per il testing di soluzioni tecnologicamente innovative, con forte attrattività per le imprese, a elevato impatto sociale e, elemento tutt’altro che da sottovalutare, concepite con attenzione alla sostenibilità ambientale».

Ambiente e territorio sono al centro della sperimentazione, grazie anche al coinvolgimento del partner IREN, che ha da tempo ampliato la propria area di business al campo della mobilità elettrica, e che potrà quindi garantire un impatto ambientale leggero grazie alla fornitura di fonti energetiche pulite per la carica dello shuttle. La guida autonoma implicherà un cambio radicale del modello di responsabilità e sicurezza che verosimilmente si sposterà da un conducente a un’intelligenza artificiale, aspetto questo che grazie al significativo contributo al progetto di Reale Mutua in qualità di main sponsor potrà essere oggetto di studio, sperimentazione e innovazione.

Una delle caratteristiche specifiche dello shuttle Olli è rappresentata dalle modalità di produzione delle sue componenti che presentano varie parti stampate in 3D, un aspetto rilevante per Torino poiché tema delle attività di sviluppo di nuove tecnologie svolte dal Competence Center per l’industria 4.0. Ricerca e innovazione del progetto, attuale e in prospettiva, su temi come intelligenza artificiale, user experience, mobilità, sono potenziate dal coinvolgimento dell’Università degli studi di Torino e, in particolar modo, dal suo centro per l’innovazione transdisciplinare ICxT.

La sperimentazione Olli nel campus delle Nazioni Unite coinvolgerà anche un team di supporto alla sperimentazione composto da giovani cittadini fruitori del “reddito di cittadinanza” e studenti universitari. Come ha specificato Stefano Geuna, Rettore dell’Università degli Studi di Torino: «Come Università di Torino siamo partner e sostenitori del lancio della sperimentazione OLLI al campus ITCILO di Torino. Il nostro coinvolgimento nasce dalla priorità che vogliamo dare alla ricerca attraverso Centri interdisciplinari di innovazione come l’ICxT. Si tratta di centri focalizzati su temi fortemente interdisciplinari quali l’intelligenza artificiale, l’user experience, la mobilità del futuro. Siamo, per questo motivo, molto orgogliosi di poter dare una nuova opportunità di studio e di ricerca a docenti e studenti che verranno formati e coinvolti nel progetto Olli. La ricerca è il motore di UniTo ed è, per il nostro Ateneo, strettamente connessa alla qualità della didattica».

A proposito di collaborazioni nell’attività di testing, lo shuttle Olli a guida autonoma è predisposto per essere accessibile anche a persone diversamente abili e, sotto questo aspetto, per verificare l’efficacia di questa funzione, sono previsti momenti di confronto con l’ufficio disability manager della Città di Torino.

L’arrivo del minibus segnerà un cambio di paradigma non solo tecnologico, ma legato all’ambiente e a molteplici valori aggiunti per la cittadinanza. A evidenziarlo è stato Marco Pironti, assessore all’innovazione del Comune di Torino: «La visione sistemica che caratterizza questa sperimentazione ci rende orgogliosi – ha detto -  La nostra strategia per l’innovazione ‘Torino City Lab’ può solo ambire a crescere con progettualità di respiro internazionale come questa, rendendo la nostra città terreno fertile e attrattivo di idee, innovazioni e investimenti per player del territorio ed esteri. Benvenuto a Torino, Olli».

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