Piemonte dal vivo: la stagione 2019/2020 è un caleidoscopio di spettacoli ed eventi - Torino

Teatro Torino Mercoledì 23 ottobre 2019

Piemonte dal vivo: la stagione 2019/2020 è un caleidoscopio di spettacoli ed eventi

Torino - Sarà una stagione caleidoscopica quella che Piemonte dal vivo è pronta ad avviare a Torino e in tutta la regione per il 2019/2020. Caleidoscopica come l’immagine che si ricompone ogni volta in un modo diverso, una visione formata da tante discipline che si mescolano insieme a comporre un quadro ampio e variegato, così come le strategie, gli obiettivi e i risultati ottenuti dalla Fondazione stessa.

È infatti frutto di un piano triennale che dal 2018 condurrà l’attività di Piemonte dal vivo fino al 2020 la nuova stagione, con tutte le sue declinazioni e novità per spettatori e partecipanti. Come non ha mancato di rilevare l’assessore alla cultura della regione Vittoria Poggio, quello di Piemonte dal vivo è «un buon lavoro interdisciplinare sostenuto dalla Regione nelle sue diverse forme che abitano il palcoscenico e il più possibile integrate con territori da valorizzare e sostenere». Un impegno apprezzato nel coinvolgimento delle comunità e dei pubblici sui territori, cui da sempre si abbina una valorizzazione delle professionalità in tutto il Piemonte, nella visione di cultura integrata che si fa incubatore di idee, proposte e novità.

Sulle piazze, il pubblico e il suo ampliamento lavora infatti Piemonte dal vivo, come ha confermato la presidente Angelica Corporandi d’Auvare: «tutto questo è possibile grazie a una squadra giovane che impiega il suo tempo in strategie utili a portare il pubblico a teatro con cartelloni multidisciplinari».

Tra le quindici fondazioni italiane per lo spettacolo dal vivo sostenute dal Mibac, Piemonte dal vivo si distingue per innovazione e attenzione al territorio: teatro, danza, musica e circo sono proposti con il costante intento di avvicinare la comunità al palcoscenico, riequilibrando una situazione che vede la maggior parte degli eventi concentrati nel capoluogo.

900 repliche nella nuova stagione, di cui 150 eventi dedicati al teatro ragazzi. Più di 70 invece i comuni coinvolti, con 140 spazi e 350 compagnie, la maggior parte delle quali piemontesi. Un lavoro a rete, come ha ben illustrato il direttore di Piemonte dal vivo Matteo Negrin, che ha illustrato anche la formula di abbonamento “Plus”, che prevede una connessione tra i teatri dei piccoli centri e di quelli  più grandi basata sulla prossimità territoriale e costruita in sinergia con le esigenze del pubblico. Gli abbonati dei comuni più piccoli possono migrare per alcune date ad un prezzo speciale nei teatri limitrofi per assistere a spettacoli che hanno bisogno per esigenze tecniche e di budget di spazi e pubblici maggiori.

È quello che accade quest’anno al Teatro Concordia di Venaria dove migrano gli abbonati delle stagioni di Cirié e Settimo per gli spettacoli con Francesca Reggiani (23 novembre), Ale&Franz (23 gennaio) e con Angela Finocchiaro (13 marzo), oppure quello che avviene con il pubblico tanto attivo di Fontanetto Po che si sposta al Civico di Vercelli per assistere agli spettacoli di Ale&Franz (20 novembre), Amanda Sandrelli (29 gennaio) ed Enzo Decaro (29 marzo).Un’opportunità in più per il pubblico fedele dei centri più piccoli, ma anche un’occasione per questi teatri di poter sviluppare traiettorie artistiche peculiari, forti di un sistema interconnesso che può valorizzare ogni singola esperienza artistica in un quadro di ampio respiro.

C’è infatti proprio il pubblico al centro dell’attenzione da parte della Fondazione, che lavora per ampliare sempre di più la frequentazione dei teatri. Ecco dunque uno dei progetti, la ricerca di luoghi insoliti per le performance, l’attenzione alla parte laboratoriale delle performance, con molteplici incontri, alcune novità in spazi non convenzionali come la stand up comedy e lo story slam. La danza avrà un ruolo importante, mantenendo al centro la Lavanderia a vapore, casa della danza afferente all’European Dancehouse Network che sarà il contenitori di progettualità internazionali, ma anche di novità sperimentali per la giornata della danza Unesco, un percorso che impegnerà 300 persone di diverse comunità non solo artistiche. Spazi aperti a studenti e insegnanti per l’approfondimento e l’apprendimento, con percorsi professionalizzanti che andranno in giro per tutta la regione, come Hangar Point Lab.

Tra i numerosi lavori di prosa in scena nei teatri del circuito ricordiamo: Segnale d’Allarme – La mia battaglia in realtà virtuale di Elio Germano e Chiara Lagani, diretto da Germano con Omar Rashid: questo spettacolo offre un nuovo tipo di approccio alla fruizione in cui il teatro si mescola al virtuale e il pubblico entra a pieno titolo nella narrazione e nel suo ritmo incalzante. In scena al Teatro Concordia di Venaria (1° febbraio) e al Teatro Anacoleti di Vercelli (2 febbraio), lo spettacolo è destinato ad un numero ridotto di spettatori; Trascendi e Sali  è la nuova produzione di Alessandro Bergonzoni sul palco del Sociale di Pinerolo (25 ottobre) e del Civico di Vercelli (8 aprile). Il protagonista imprigionato in un monologo verbale impazzito  lascia poco a poco affiorare l’affresco di un mondo sempre più fuori controllo; Silvio Orlando in scena con Si nota all’imbrunire al Giacometti di Novi Ligure (17 dicembre) scritto da Lucia Calamaro;  in collaborazione con il Teatro Stabile di Torino gli appuntamenti dedicati alla gloria sportiva piemontese con lo spettacolo Fausto Coppi L’affollata solitudine del campione  sul palco dei  teatri di Novi Ligure  (4 dicembre),  Asti – Spazio Kor (5 dicembre), Alessandria- Teatro San Francesco (6 dicembre), Cumiana (7dicembre) e infine del Toselli di Cuneo(10 dicembre); ancora  Madre Courage e i suoi figli, il capolavoro di Brecht, portato in scena dal talento di Maria Paiato insieme ad un cast d’eccezione è un’occasione di riflessione di grande attualità nei teatri di Casale Monferrato (29-30 ottobre), Cuneo (29 novembre) e Tortona (30 novembre).

E poi ancora Ambra Angiolini, Fabrizio Bentivoglio, Federico Buffa, Anna Bonaiuto, Franco Branciaroli, Ascanio Celestini, Simone Cristicchi, Geppi Cucciari, Isa Danieli, Enzo Decaro, Giuliana De Sio, Elio, Gioele Dix, Jurij Ferrini, Gianfelice Imparato, Valter Malosti, Marina Massironi, Maria Amelia Monti, Umberto Orsini, Michele Placido, Massimo Popolizio, Carolina Rosi, Filippo Timi, per citare solo alcuni degli artisti in scena nei teatri a cura di Piemonte dal Vivo.

Prosegue il progetto Corto Circuito che conserva l’obiettivo di valorizzare i soggetti agenti nei diversi territori periferici (regionali, metropolitani, cittadini), attraverso l’incontro fra istituzioni, comunità e risorse artistiche. Ventidue gli spazi coinvolti e altrettante compagnie a favorire l’unione tra pratiche di cittadinanza attiva e offerta culturale. I comuni coinvolti in Corto Circuito sono: Alessandria, Almese, Arquata Scrivia, Biella, Bistagno, Bosconero, Casalborgone, Chiaverano, Cumiana, Fiano, Fontanetto Po, Gassino Torinese, Gavi, Lanzo Torinese, Orbassano, Piedicavallo, Racconigi, San Maurizio d'Opaglio, Settimo Torinese, Torino (3 spazi), Vercelli.

In un’ottica di evoluzione e sviluppo, sempre più stagioni vedono affiancarsi ai classici le nuove traiettorie della drammaturgia contemporanea. In più, per intercettare ulteriori pubblici delle performing arts, a partire da questa stagione Piemonte dal Vivo include nella propria proposta esperimenti di stand up comedy e story slam, utilizzando per questi nuovi linguaggi l’utilizzo di spazi di rappresentazione non convenzionali, come accade nei teatri di tradizione di Casale Monferrato e di Cuneo.

La danza, disciplina sempre più accolta nelle stagioni teatrali, intervalla allo stile neoclassico delle compagnie Spellbound Dance Ballet (a Casale Monferrato e a Novi Ligure) e Michele Merola Dance Company (ad Asti, Tortona, Verbania e Vercelli) la ricerca contemporanea con la presenza di compagnie e artisti affermati accanto a giovani promettenti. Da non perdere: il tour regionale di Marco D’Agostin, coreografo e danzatore che dall’incontro con Stefania Belmondo ha messo in scena First Love, uno spettacolo che racconta dell’amore per la montagna e per lo sci di fondo; lo spettacolo internazionale The magic of light in scena a Casale Monferrato e a Villadossola; gli appuntamenti al Teatro Toselli di Cuneo con le coreografie di Roberto Castello e della compagnia Fattoria Vittadini. La danza trova, inoltre, la sua casa alla Lavanderia a Vapore di Collegno, centro di residenza gestito da un Raggruppamento Temporaneo di Organismi di cui Piemonte dal Vivo è capofila.

Numerosi gli appuntamenti in teatro legati alla musica e i progetti che vedono protagonisti grandi autori e giovani talenti: da Peppe Servillo e il Solis String Quartet al Teatro Civico di Chivasso (12 marzo), passando per il jazz di Fabrizio Bosso, Julian Oliver Mazzariello e la Banda Osiris in concerto a Novi Ligure (4 aprile), arrivando all’ultimo lavoro della Bandakadabra al Teatro Milanollo di Savigliano (14 marzo) e al Teatro Magnetti di Ciriè (14 maggio). Il consolidamento delle relazioni aperte con i soggetti territoriali traccia la linea della programmazione musicale della prossima stagione: è in preparazione la seconda edizione del Torino Jazz Festival Piemonte che porta nei teatri del circuito i linguaggi della tradizione afroamericana grazie ad un singolare esperimento di direzione artistica condivisa. Secondo lo stesso principio si muovono gli accordi siglati con le più importanti realtà accreditate per i progetti di valorizzazione territoriale, dalla Fondazione Teatro Regio di Torino ai Conservatori di Musica, oltre ad una serie di partner locali con cui la Fondazione concorre alla realizzazione di importanti manifestazioni come, Alba Music Festival e Piano Echos.  Per quanto riguarda le nuove proposte, si è appena svolta Torino la terza edizione di Glocal Sound, vetrina della giovane musica d’autore, selezionando le proposte più interessanti che verranno programmate nelle regioni aderenti al progetto.

La stagione 2019-20 si conclude con una grande attenzione al circo contemporaneo. Si tratta del progetto SALA C CHAPITEAU che vede l’allestimento di un classico tendone di circo per una tournée che dal 18 aprile al 17 maggio tocca i comuni di Ceva, Mondovì, Savigliano, Cirié e Vigone. Il progetto dà l’opportunità agli abbonati di accedere ad una dimensione performativa ulteriore alla sala teatrale, ed agli appassionati di circo di intercettare la vasta proposta del Circuito attraverso un dispositivo accessibile a tutti. In scena con Emisfero la compagnia Magdaclan, composta da artisti under 35 di circo contemporaneo e formata da venti persone, tra acrobati, musicisti e tecnici cresciuti nelle migliori scuole circensi tra Torino e Bruxelles.

Tutte le novità e gli aggiornamenti sono online sul sito della Fondazione Piemonte dal vivo. 

Potrebbe interessarti anche: , Premi Ubu 2019: in nomination anche Torino con le produzioni TPE , Misery, Filippo Dini porta in scena il testo di William Goldman dal romanzo di Stephen King , Fausto Coppi. L'affollata solitudine del campione a Torino e in Piemonte tra teatro, fotografie e tournée , Scene: teatro, musica e danza tra Rivoli e Avigliana. Il programma da Laura Morante a Michela Murgia , Accabadora: il best-seller di Michela Murgia a teatro con Anna della Rosa

Scopri cosa fare oggi a Torino consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Torino.