Graphic Days Torino: mostre, eventi e talk. Il programma 2019

Cultura Torino Mercoledì 2 ottobre 2019

Graphic Days Torino: mostre, eventi e talk. Il programma 2019

Torino - Tempo di Graphic Days a Torino. Mostre, conferenze, eventi aperti al pubblico di addetti ai lavori e non solo: quattro giorni densi di attività per un festival che propone alla città di Torino una selezione di mostre e contenuti visivi. Graphic Days. Torino diventa la capitale europea della comunicazione visiva dal 3 al 6 ottobre con workshop, conferenze, performance e mostre caratterizzati dalla contaminazione artistica. Graphic Days è organizzato da Print Club Torino e da quattro anni, si tiene in autunno nell’hub di innovazione e coworking Toolbox (via Agostino da Montefeltro, 2).

Fulcro dell’edizione 2019 sarà l’impegno sociale, espresso attraverso la tematica dell’integrazione, al centro non solo della cultura e della società, ma delle discipline che mantengono la persona al centro. Il dibattito, infatti, oltre a comprendere l’accezione di “convivenza tra etnie diverse”, si estenderà alla complementarietà tra le diverse competenze professionali, tra visioni, sensibilità e abilità differenti, al di là delle diversità generate dall’appartenenza ad una determinata cultura.

Graphic Days è il frutto di un lavoro sul territorio cresciuto grazie a due strumenti, da una parte In the city, le esperienze con le eccellenze del visual design e i progetti curatoriali, dall’altra il festival vero e proprio con la selezione delle migliori mostre e contenuti, che nel 2019 vedrà 62 ospiti, 14 mostre e 16 talk internazionali. Il festival è un progetto congiunto di Print Club Torino, Plug, Try Again Lab, Quattrolinee ed Mg2 Architetture. L’iniziativa rientra in Torino Design of the City, ottobre non è infatti un mese casuale per Graphic Days, come ha ricordato l’assessore alla cultura di Torino Francesca Leon evidenziando come il comparto del design sia in crescita in città e dia valore aggiunto alle imprese di tutta la filiera, rafforzando l’identità di Torino.

«La scelta di staccarci da Contemporary è stata vincente – le ha fatto eco la sindaca Appendino – dà maggiore dignità al mondo e all’ecosistema del design e a quello della creatività in città». La sindaca ha anche insistito sulla convenzione stipulata con Graphic Days nell’ottica di una crescita di competenze da parte della città, con legame e ingredienti utili ad affrontare le sfide del futuro e migliorare la qualità della vita.

La voglia di costruire insieme occasioni e percorsi per il futuro è anche nelle parole di Fabio Guida, direttore artistico di Graphic Days. «Il Festival nasce e cresce dopo anni di lavoro impiegati nella costruzione di una solida rete di attori, tra cui molte associazioni artistiche e culturali, che hanno scelto di unirsi per dimostrare il valore dell’arte visiva al di là delle nicchie. La comunicazione visiva ha finalmente uno spazio in cui attirare nuovi pubblici e far conoscere la propria pervasività nella vita di tutti i giorni» ha infatti spiegato.

Graphic Days coinvolgerà gli attori più rilevanti della scena internazionale del visual design in qualità di tutor e speaker delle attività in programma. 7 workshop, 8 conferenze e 24 performance live che vedranno tra i protagonisti: lo studio londinese Field, specializzato nel connubio tra arte e tecnologia, lo studio tedesco Yukiko, che opera nell’ambito dell’editorial design, ma anche dei media digitali e dei video, lo studio barcellonese Folch, famoso per creare concept, brand e strategie di storytelling che traducono idee in linguaggi visivi, Eye (Londra), lo storico magazine trimestrale sulla cultura visiva e Dude, l’agenzia italiana autrice di campagne d’impatto come l’ultima realizzata per Netflix Italia. Tra il panel di ospiti internazionali, spicca il nome di Astrid Stavro di Pentagram Londra, ospite dell’opening talk di giovedì 3 ottobre, che presenterà una selezione dei suoi progetti più iconici, a partire dal periodo in Spagna fino ad arrivare alla sua esperienza a Pentagram. Tra i protagonisti, anche il Museo Egizio, che ospita la mostra Just Humans, allestita nel suo cortile in contemporanea alla manifestazione e che collabora attivamente con Graphic Days in temi di comunicazione visiva,

Sabato 5 ottobre invece il festival ospiterà il Saturday Night Talk con DesignStudio, dove Alex Johns e Campbell Butler racconteranno il cambiamento dal loro punto di vista. Olivier Kugler, invece sarà l’ospite che meglio rappresenterà il tema dell’integrazione e delle sue implicazioni. Illustratore di reportage residente a Londra e vincitore di numerosi premi internazionali, Kugler, presenterà una selezione di illustrazioni, ritraenti rifugiati siriani, contenuti nel suo libro Escaping Wars and Waves, progetto nato come un lavoro svolto per Medici Senza Frontiere e trasformatosi poi in un libro.

La quarta edizione di Graphic Days esplorerà anche gli ambiti della sperimentazione e dell’innovazione: quali sono i metodi, gli approcci e i nuovi strumenti con cui si devono oggi confrontare gli attori della digital innovation nel settore del visual design? I percorsi espositivi inviteranno i visitatori ad immergersi in uno spazio virtuale nel quale interagire con le opere esposte attraverso performance audio-visive e installazioni site-specific. Il festival ospiterà, infatti, l’installazione interattiva Draw to Art di Google Creative Lab, Google Arts & Culture Lab e IYOIYO, sotto la direzione creativa di Xavier Barrade, (Google Creative Lab London), che indaga il processo di creazione del segno e il suo ruolo nell’arte, e One hundred stories, one face, il progetto di integrazione ideato da Marco Oggian e co-curato da Nicola Schwartz, attraverso il quale il pubblico sarà chiamato a produrre originali ritratti digitali che, mantenendo sempre la stessa forma iconica, sono riconoscibili solo attraverso i dettagli e i colori che li rendono unici, come metafora dell’esperienza umana. Oltre alle installazioni, più di 30 illu-stratori e artisti provenienti da tutto il territorio nazionale si esibiranno all’interno di un intenso pro-gramma di live performance di digital art.

La manifestazione inaugurerà la nuova edizione giovedì 3 ottobre alle 18.30 con un opening party con performance artistiche e musica sperimentale. Il programma completo della manifesta-zione è consultabile sul sito di Graphic Days.

Potrebbe interessarti anche: , Il Museo Lombroso di Torino festeggia dieci anni tra visite, eventi e uno spettacolo , Torino e Milano firmano il patto per la Comunicazione non ostile. Verso un'educazione al linguaggio in rete , Torino incontra l'Oriente con il festival OrienTo, tra pane e convivialità. Il programma 2019 , Arriva dal Museo Egizio di Torino Willeke Wendrich, eletta Presidente dell’Associazione Internazionale Egittologi , Wer ist wer: al Polo del '900 di Torino una escape room racconta il Muro di Berlino

Scopri cosa fare oggi a Torino consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Torino.