Rinasce la Libreria Borgopo di Torino: un salotto culturale già amato da Fruttero e Orengo

Libri Torino Lunedì 23 settembre 2019

Rinasce la Libreria Borgopo di Torino: un salotto culturale già amato da Fruttero e Orengo

Torino - Lasciare un contratto a tempo indeterminato a trentacinque anni, e ricominciare da capo con una libreria. Sembrerebbe una favola raccontata in un libro, ma è al contrario una storia vera, che si sta rimettendo a nuovo per ospitare e raccontare altri libri, e ridare vita a un angolo di cultura in città. Alberta Vovk è infatti la giovane imprenditrice che ha rilevato la Libreria Borgopo, storico presidio culturale dell’omonimo quartiere oltre il fiume, già amata, narrano le storie letterarie, da intellettuali come Carlo Fruttero e Nico Orengo.

Dopo la lunga gestione della storica proprietaria e il tentativo di una nuova libraia, la Borgopo aveva infatti tirato giù la serranda da qualche anno. «Quando mi è capitata l’occasione di rilevare i muri, l’ho colta al volo, ho detto “voglio farlo io” – racconta Alberta, che nella nuova attività sarà affiancata da un dipendente, già libraio –  Sono convinta che nulla accada per caso e questo “colpo di testa”, anche se arrivato senza averlo previsto, è qualcosa che ho sempre voluto: i miei nonni erano artigiani qui nel Borgopo, ho sempre pensato di voler creare qualcosa di mio». Una scelta di cuore e passione, ma ragionata, che ha portato la giovane protagonista a lasciare un lavoro e una quotidianità sicuri per un progetto di crescita personale.

Lettrice, ma laureata in ingegneria gestionale ed ex consulente informatica: la nuova libraia è certa che le sue competenze trasversali la aiuteranno nella gestione della nuova Borgopo: «bisogna che i numeri siano sempre sotto controllo, il gestionale va usato nelle sue funzionalità complete: sì, la base letteraria è importante ma lo è anche il mio background. Spero vada tutto bene! I numeri devono naturalmente tornare, ma per essere un buon librario non bisogna solo vendere libri, bisogna conoscere quello che si ha in libreria, muoversi in questo mondo. Credo sia il valore aggiunto, quello che fa la differenza».

Parole sagge, quelle di Alberta, che arrivano dal “tirocinio” che sta concludendo proprio ora alla Libreria Luxemburg, negozio storico del centro città dove è stata accolta per un’esperienza “a bottega” che le ha permesso di acquisire i rudimenti del mestiere. «Sono convinta che si debba studiare e prepararsi – spiega lei – capire cosa si fa e cosa caratterizza il libraio. Mi sono quindi rivolta alla Luxemburg che mi ha aiutata a capire da dove partire e insegnato le cose basilari. È stata un’esperienza molto bella, per me era tutto nuovo e ogni cosa era una sorta di gita, divertente, tra presentazioni di libri, autori che arrivavano in negozio. La Luxemburg è un’ottima libreria con ottimi librai che sono stati dei grandi maestri e a cui faccio riferimento, rispondono al mio modello di libraio perché conoscono tutti i libri, sanno consigliare e sono attenti al cliente e ai suoi gusti».

La nuova avventura della Libreria Borgopo prenderà il via sabato 28 settembre con la grande inaugurazione. Seguirà, poco dopo, la prima “uscita ufficiale” di Alberta e del suo negozio a Portici di carta. E poi si entrerà nel vivo della stagione, con un calendario fitto di appuntamenti tra cui laboratori per bambini, letture – anche in lingua – incontri, presentazioni. «Vorrei fare un salottino di cultura a 360 gradi e parlare di tutto – questo è il sogno – cercheremo di essere ottimi librai con i quali anche solo scambiare due parole su svariati argomenti, ascoltare opinioni. Cercherò di tenere le vetrine sempre curate e aggiornate. E ci saranno attività e laboratori, ma si parlerà anche con gli autori di romanzi, di saggistica, e di tarocchi».

Passione tutta speciale di Alberta, ai tarocchi è dedicato un “gioiellino”, una stanza della libreria con cielo stellato e simboli astrologici alle pareti. Non è l’unica stanza ad aver cambiato aspetto con la nuova gestione: se infatti le scaffalature, in elegante e caldo legno, sono quelle originali, alla nuova Borgopo alcune pareti hanno preso vita con alberi e foreste, ed è spuntata anche una sorta di “serra”, una parete in vetro che delimiterà la sala dedicata al giardinaggio e alle guide turistiche.

Scatoloni pieni di libri affollano gli ambi spazi della libreria che presto tornerà a illuminare le sue vetrine proponendo novità nel quartiere. Classici, saggistica, novità del settore narrativa, libri per bambini, guide turistiche e qualche sorpresa: le scaffalature sono ancora vuote, pronte ad accogliere le migliaia di volumi che popoleranno la Borgopo di via Ornato. Un luogo accogliente, curato nei dettagli e dotato anche di un delizioso giardino circondato di ortensie che, già lo si immagina, diventerà il centro delle attività della libreria in primavera ed estate.

Nel sogno diventato concreto di Alberta ci sono entusiasmo, passione, coraggio di investire in progetti culturali. «Farò del mio meglio per cercare di lasciare qualcosa, e spero di soddisfare le aspettative – è questo l’augurio alle soglie della nuova avventura - è un momento in cui tutti abbiamo bisogno di posti dove incontrarci, discutere e parlare: siamo tutti immersi nei social e vorremmo stare in mezzo alle persone, ma spesso non si trova il posto dove andare. Ecco, la mia idea era di fare di questa libreria un posto accogliente dove ci si possa sentire a casa, a proprio agio».

Non è dunque un caso se per pubblicizzare l’appuntamento del prossimo 28 settembre, l’inaugurazione ufficiale, Alberta abbia scelto proprio un pensiero tratto dal Mestiere di vivere di Cesare Pavese: «L'unica gioia al mondo è cominciare. È bello vivere perché vivere è cominciare, sempre ad ogni istante».

Tutte le informazioni sulla libreria Borgopo, sui prossimi eventi, gli orari e le iniziative sono sulla pagina Facebook e il profilo Instagram.

Potrebbe interessarti anche: , Scrittorincittà 2019: a Cuneo il festival letterario dedicato alle voci. Il programma , In cordata: a Torino una rassegna sulle narrazioni di montagna , Le Biblioteche Civiche di Torino compiono 150 anni tra eventi, spettacoli e novità , Murakami ad Alba per il Premio Lattes Grinzane 2019: scrivo per illuminare angoli oscuri , Portici di carta: a Torino l'edizione 2019 ricordando Camilleri

Scopri cosa fare oggi a Torino consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Torino.