Portici di carta: a Torino l'edizione 2019 ricordando Camilleri

Libri Torino Giovedì 19 settembre 2019

Portici di carta: a Torino l'edizione 2019 ricordando Camilleri

Torino - Sarà dedicata ad Andrea Camilleri l’edizione 2019 di Portici di carta, l’evento autunnale che Torino dedica ai libri, alle librerie e alla promozione della lettura. Torneranno quindi in città nel weekend del 5 e 6 ottobre i due chilometri di librerie sotto ai portici del centro, con un programma densissimo di incontri, dibattiti, autori e appuntamenti per i più piccoli.

«Se il Salone del libro si fa una volta l’anno, i librai sono il Salone tutto l’anno – questo il claim introdotto da Giulio Biino, presidente del Circolo dei lettori di Torino, tra i nomi che fanno parte del progetti insieme alla Città, alle biblioteche civiche, alla Regione e ai numerosi librai – Portici di carta è un grandissimo collettore di pubblico».

Sulla promozione della lettura, e sulla centralità del tema in una città che un anno fa aderiva al Patto per la lettura, accordo stipulato tra i tanti attori – tutti molto attivi a Torino – della filiera editoriale e del libro, è tornata anche l’assessore alla cultura del Comune, Francesca Leon. Oltre a menzionare le numerose iniziative attivate nel corso delle tredici edizioni di Portici di carta, tra cui spicca il bibliobus, recente novità che ha percorso migliaia di chilometri solo nell’ultimo anno, l’assessore ha ribadito gli obiettivi dell’iniziativa. «Se ci si organizza, si trova il modo di lavorare insieme – ha sottolineato portando alla luce i diversi soggetti attivi dietro Portici di carta – il progetto è cresciuto ma la sua evoluzione non ha cambiato l’obiettivo, che resta quello di lavorare sulla promozione della lettura. Il Patto per la lettura coinvolge la Città, le biblioteche, le circoscrizioni con una strategia che punta ad avvicinare ai libri e alla lettura. Il termine del 2019 vedrà proprio la celebrazione dei 150 anni dall’apertura della prima biblioteca civica in città, sarà l’occasione per ripensare il progetto biblioteche, il loro ruolo e anche il rapporto con il pubblico che le frequenta o meno. Sarà una revisione complessiva e partirà da un nuovo marchio che presenteremo proprio a Portici di carta».

Tanti gli attori del territorio attivi per la promozione del libro e nell’ambito dei vari eventi che a Torino si legano al tema. Non ultima l’associazione Torino, la città del libro, che ha acquisito il marchio del Salone del libro. «I marchi annessi sono posti sotto vincolo di tutela e sono inalienabili - ha spiegato il presidente Silvio Viale riferendosi a Porti di carta – il nostro ruolo è di tutelare il marchio e prestarlo in caso di progetti seri come questo. Torino ha una situazione unica, qui si è cercato di mettere insieme l’intera filiera del libro, sono pochi gli esempi simili e i progetti in cui c’è un’analoga facilità per i lettori di avvicinarsi al mondo dei libri».

Le statistiche sui lettori in Italia sono infatti sempre poco incoraggianti, ed è proprio per rafforzare lo zoccolo duro dei non lettori che è arrivata la proposta di Rocco Pinto, coordinatore dei librai torinesi per Portici di carta, di aprire la manifestazioni a ogni singolo quartiere di Torino. «Forse Portici dovrebbe essere nei quartieri e dovremmo fare uno sforzo come Barcellona, città con cui siamo gemellati, per mettere insieme tutta la filiera e valorizzare il territorio. È importante ragionare sulle periferie, Portici è nato proprio per strada, per andare incontro ai lettori. La novità è sempre la stessa, sono i due chilometri di libreria che si rinnovano con librai che cambiano e lavorano sempre più sui territori, che propongono eventi tutto l’anno come le biblioteche. È bello vederli lavorare insieme: i naufraghi solitari vanno a sbattere».

Ricchissimo sarà il programma, che si impreziosisce dell’omaggio ad Andrea Camilleri, a pochi mesi dalla scomparsa. Sabato 5 ottobre, ore 18.30 presso l’Oratorio di San Filippo Neri, lo scrittore Antonio Manzini e il critico letterario Antonio D’Orrico omaggiano uno degli scrittori più amati degli ultimi decenni. L’amato inventore del Commissario Montalbano si è cimentato anche in opere per i piccoli, non mancheranno dunque letture tratte da Magarìa e Topiopì, a cura di Cooperativa ODS - Operatori Doppiaggio Spettacolo, in collaborazione con Mondadori.

Due gli editori ospiti di Portici di Carta. Il primo è Bompiani, che festeggia i suoi 90 anni con un evento speciale sabato 5 ottobre, ore 21 al Circolo dei lettori. L’attrice e cantante Anna Nogara e il saggista e drammaturgo Luca Scarlini ripercorrono una lunga storia fatta di libri, commissionati, scelti, intercettati e tradotti, aiutati a venire al mondo. Il catalogo sterminato di Bompiani conta Steinbeck e Camus, Malraux e Cronin, e ancora Moravia, Eco, fino ad Antonio Scurati che venerdì 4 ottobre, ore 21 al Circolo dei lettori festeggia un anno dell’uscita di M. Il figlio del secolo, caso letterario dell’anno. Il dialogo tra lo scrittore Premio Strega 2019 e il giornalista Cesare Martinetti è occasione per parlare di storia, impegno e scrittura. Ma l’editore ospite porta anche una novità fresca di stampa: è Galateo per le ragazze da marito della giornalista Irene Soave, sabato 5, ore 15.30 all’Oratorio di San Filippo Neri con Silvia Bombino. E ancora, i librai torinesi omaggiano Bompiani, mettendo in evidenza nelle loro vetrine, già nelle settimane che precedono Portici di Carta, un libro pubblicato dall’editore milanese, nello speciale espositore dedicato a questa edizione. Il romanzo o saggio scelto accompagna i librai fino al banchetto allestito nella libreria en plein air, cuore pulsante della manifestazione.

Il secondo editore sarà Terre di Mezzo che a Portici di Carta presenta il proprio catalogo, editore che ama abitare i confini e che insegna a misurarsi con la complessità del tempo presente. È un piccolo universo in cui abitano tanti mondi, alcuni da esplorare durante la manifestazione, innanzitutto con lo spettacolo per grandi e piccoli a partire dal libro La grande fabbrica delle parole, pubblicato ormai da 10 anni, sabato 5 ottobre, ore 16.30. Al libro si ispira anche il progetto curato dal Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli che trasforma Piazza San Carlo in una grande tela su cui realizzare insieme universi di grandi e preziose lettere. Un’azione di pittura collettiva a cui possono partecipare tutti, per una riflessione variopinta sul valore delle parole.

Gli incontri e i reading sono in programma presso l’Oratorio San Filippo Neri e al Circolo dei lettori, mentre in Piazza San Carlo il gazebo dedicato alle iniziative per i più piccoli è coordinato, curato e gestito dalle Biblioteche Civiche Torinesi, che mettono anche a disposizione duecento libri, fra cui molte novità e da ITER – Istituzione Torinese per una Educazione Responsabile. Sempre in Piazza San Carlo torna il Bibliobus, la biblioteca itinerante che compie un anno, progetto della Città di Torino per offrire opportunità di avvicinamento alla lettura e di inclusione. Una biblioteca civica a tutti gli effetti che quest’anno, in occasione del 150°, promuove la campagna social (Instagram e FB) Regalaci una pagina, #150bct: un invito a postare i propri dialoghi del cuore, lettere e frammenti di pagine tratte dai libri più amati, ripresi poi in una suggestiva performance curata dal Teatro delle Forme e dalla Rete Italiana di Cultura Popolare.

Nella zona pedonale di via Roma, invece, si avvicendano le iniziative promosse dal Centro Interculturale, per sperimentare lingue, espressioni artistiche, tradizioni di cura del corpo appartenenti a diverse culture. Grazie alla collaborazione con oltre 20 associazioni del territorio, consolidate dal progetto Laboratori al centro, l’occasione di scoprire la ricchezza della comunità locale, ricchissima dal punto di vista interculturale. Ai Giardini Sambuy si rinnova la collaborazione con l’Associazione Giardino Forbito, che arricchisce il programma di Portici di Carta con Tanto di cappello!, il mercato agricolo della biodiversità Googreen: Tiziano Fratus, homo radix, e Luca Scarlini, saggista e drammaturgo, giocano a barattare le proprie opere con prodotti del territorio. E ancora Letto&Riletto, in collaborazione con Mercatino Franchising, che permette agli editori di dare nuova vita ai libri meritevoli, con Sebastiano Mondadori e Claudia Bordese, e infine Marginalia Museum, libri in estinzione e letture ad alta voce, presentato da Chiara Zocchi.

Non manca il tradizionale appuntamento con le passeggiate letterarie, curate da Alba Andreini, e con gli itinerari nella Torino dei libri e dell’editoria. Rocco Pinto e Giovanna Viglongo invitano invece il pubblico alla scoperta della Torino dei libri. Alle biblioteche della città è dedicato un itinerario speciale, in occasione del 150° anniversario della fondazione, curato proprio dalle Biblioteche Civiche Torinesi. Daniela Barbato, invece, guida i più piccoli attraverso la Torino dei bambini, in compagnia di Lapis Edizioni e Libreria dei Ragazzi.

Tra gli appuntamenti in programma la presentazione di Frattura (Einaudi), nuovo romanzo di Andrés Neuman, scrittore, poeta e traduttore argentino, sabato 5, ore 17.30 presso l’Oratorio di San Filippo Neri. Anche Fabio Geda presenterà il nuovo atteso romanzo, Una domenica (Einaudi) domenica 6, ore 17 all’Oratorio San Filippo Neri con i gruppi di letture delle Biblioteche Civiche Torinesi e dello SBAM, e le letture di Lorena Senestro. Gioele Dix racconta al pubblico La Bibbia ha (quasi) sempre ragione (Claudiana), sabato 5, ore 11.30, Oratorio di San Filippo Neri. Mario Calabresi presenta invece La mattina dopo (Mondadori), domenica 6, ore 18 all’Oratorio di San Filippo Neri.

Attuale il dibattito Una legge per il libro, una legge per leggere, sabato 5 ottobre, ore 12 all’Oratorio di San Filippo Neri, con Enzo Borio, Cristina Giussani, Walter Martiny, Flavia Piccoli Nardelli e Rocco Pinto. In programma anche Gilberto Corbellini e il suo Nel paese della pseudoscienza (Feltrinelli); Federico Faloppa con Brevi lezioni sul linguaggio (Bollati Boringhieri); l’Omaggio a Guido Ceronetti a cura di Alberto Jona, Paola Roman, Pietro Crivellaro e Anna Peyron, in collaborazione con Centro Studi Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, nell’ambito di Incanti; lo spettacolo Passi stracciati. Attraverso la poetica di Erri de Luca, a cura di Assemblea Teatro e in collaborazione con Voglino Editrice, nell’ambito delle celebrazioni per il 150° anniversario della fondazione delle Biblioteche Civiche Torinesi.

Portici di Carta ricorda Eugenio Pintore, bibliotecario, lettore vorace, maestro di scrittura, , con Marco Chiriotti, e le letture di Riccardo Ferrari, Walter Martiny, Franco Orsola, Enrico Remmert e Cecilia Cognigni, sabato 5, ore 11.30 all’Oratorio di San Filippo Neri. Chiude l’edizione 2019, lunedì 7, ore 18 al Circolo dei lettori la scrittrice Chiara Valerio con il suo nuovo romanzo edito da Einaudi, Il cuore non si vede.

Il programma completo sul sito di Portici di carta.

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