Notte dei ricercatori 2019 a Torino: tra esperimenti e curiosità per scoprire e giocare con la scienza

Cultura Torino Lunedì 16 settembre 2019

Notte dei ricercatori 2019 a Torino: tra esperimenti e curiosità per scoprire e giocare con la scienza

Torino - Torna anche a Torino per il 2019 la Notte Europea dei Ricercatori. Appuntamento rinnovato in diversi luoghi della città venerdì 27 settembre, per scoprire da vicino i tanti universi della ricerca e scoprire con mano, divertendosi e lasciandosi sorprendere, le meraviglie del sapere.

La Notte dei ricercatori è infatti un appuntamento speciale grazie al quale incontrare i ricercatori scoprendo da vicino come lavorano, con la possibilità non solo di fare domande sulla ricerca ma anche mettendo le mani in veri e propri esperimenti che ogni anno attirano l'attenzione di appassionati e curiosi.

Saranno diverse le novità della nuova edizione 2019 della Notte dei Ricercatori, e partiranno proprio dallo stesso mondo della ricerca, unito in una notte magica per festeggiare in contemporanea l'evento con oltre 200 appuntamenti in altre città europee e italiane.

50 le postazioni a Torino e centinaia le attività pensate per la grande notte del 27 settembre, che riguarderanno non solo la scienza propriamente intesa, ma tutti i mondi del sapere, incluse le scienze umane e quelle museali. La Notte dei ricercatori partirà ufficialmente dalle 18.30 e proseguirà fino alla mezzanotte. Un evento per la prima volta diffuso a Torino, con 9 location pronte a ospitare gli stand dei ricercatori. Eccole:

  • Museo A come Ambiente. Corso Umbria 90, Torino
  • Mastio della Cittadella. Via Cernaia 1, Torino
  • Museo Egizio e Accademia delle Scienze. Via Accademia delle Scienze 6, Torino
  • Museo Nazionale del Risorgimento Italiano. Piazza Carlo Alberto 8, Torino
  • Istituto di Anatomia Dipartimento di Neuroscienze Rita Levi-Montalcini. Corso Massimo D’Azeglio 52. Torino
  • INRIM. Corso Massimo D’Azeglio 42, Torino
  • Infini.to - Planetario di Torino, Museo dell'Astronomia e dello Spazio. Via Osservatorio 30, Pino Torinese
  • Rettorato Università di Torino. Via Verdi 8, Torino
  • Xkè – Il laboratorio della curiosità. Via Gaudenzio Ferrari 1, Torino

Tornerà inoltre l’appuntamento con il Tram della Scienza, a cura dell’Associazione CentroScienza Onlus in collaborazione con GTT – Gruppo Torinese Trasporti e Associazione Torinese Tram Storici, con il supporto di Iren. A partire dalle 19.00 a bordo di un tram storico che si aggirerà per le vie del centro di Torino si svolgeranno attività ed esperimenti che ci aiuteranno a comprendere come la scienza e la tecnologia ci aiutano nella vita di tutti i giorni.

Se la formula e le location varieranno, resterà uguale, rispetto alle precedenti edizioni, l’obiettivo condiviso di creare occasioni di incontro con i cittadini per diffondere la cultura scientifica e la conoscenza delle professioni in maniera informale e divertente. L’Italia aderisce dal 2005 a questa iniziativa promossa dalla Commissione europea ed è uno dei paesi con il maggior numero di eventi sparsi su tutto il territorio.

Dalla microbiologia all’astronomia, passando per lo studio del corpo umano e le applicazioni dell’intelligenza artificiale, la Notte Europea dei Ricercatori di Torino è un viaggio a misura di famiglia dedicato a tutti coloro che amano la scienza, l’occasione per conoscere i protagonisti delle più avvincenti e particolari ricerche che Torino sta portano in Europa e nel mondo.  Per esempio, non a tutti è noto che è in corso uno studio multidisciplinare a cavallo fra facoltà umanistiche e scientifiche che vede i ricercatori coinvolti negli scavi archeologici nel sito di Tobiotsuka Kofun in Giappone. Ma nemmeno conoscono o prototipi e le nuove frontiere dell’ingegneria, protagonisti degli stand del Politecnico di Torino insieme ai ricercatori dei progetti europei Marie Sklodowska-Curie Innovative Training Network.

Alla Notte si potrà giocare con la scienza: scoprire, ad esempio, come il latte possa trasformarsi in una base perfetta per creazioni artistiche, separare la clorofilla nelle foglie, estrarre il proprio Dna da un campione di saliva, giocare con il pH, scoprire come le nuove tecnologie cambiano lo studio dell’antico Egitto, sperimentare la forza elettrostatica e vedere l’aurora boreale. Tutto a portata di mano. 

Nel cinquantesimo anniversario dallo sbarco sulla luna non potevano mancare laboratori dedicati alle stelle e i telescopi puntati al cielo per osservare le bellezze del firmamento insieme agli astronomi professionisti. La Notte sarà anche l’occasione per discutere di sostenibilità, disabilità, cambiamenti climatici e discriminazione di genere.

Come sempre, la partecipazione alle attività è gratuita e aperta a tutti. Alcune attività hanno però posti limitati e richiedono la prenotazione. Ogni informazione è reperibile sul sito di Torino Scienza.

La Notte dei Ricercatori è organizzata con il patrocinio di Università degli Studi di Torino, Politecnico di Torino, Città Metropolitana e Città di Torino, in collaborazione con la Compagnia di San Paolo e il Sistema Scienza Piemonte, con il supporto dei volontari dell’Associazione Solidarietà Insieme 2010.

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