A Torino arriva il Festival Internazionale delle Scuole d’Arte e Design 2019

Cultura Torino Venerdì 13 settembre 2019

A Torino arriva il Festival Internazionale delle Scuole d’Arte e Design 2019

© fisad.albertina.academy

Torino - «Portiamo l'arte in tutta Torino, dal centro alle periferie», portandola fuori dalle mura delle Accademie: questa è la dichiarazione d’intenti nelle parole della neopresidente dell’Accademia Albertina, Paola Gribaudo, del doppio evento d’arte che si svolgerà a Torino dal 14 ottobre al 17 novembre, con la seconda edizione del FISAD Festival Internazionale delle Scuole d’Arte e Design e la 14esima edizione del PNA Premio Nazionale delle Arti, entrambi promossi dal Ministero dell’Istruzione. “Building a New World – Costruire un nuovo mondo”, per l’importanza che gli artisti rivestono a formulare un’idea della realtà, è il claim dell’evento organizzato e promosso dall’Albertina che porterà a Torino 35 realtà italiane tra accademie e scuole d’arte e 19 accademie straniere, dall’Etiopia all’Australia: sarà così «Un momento di incontro e confronti tra i nostri studenti e professori e quelli provenienti da tutto il mondo», ha aggiunto Gribaudo. 

Le due manifestazioni insieme danno vita a un evento “benedetto” dal neoministro Lorenzo Fioramonti, che nella prima lettera ufficiale del suo mandato ha definito il festival una «occasione di valorizzazione d’una iniziativa MIUR importante quale quella del Premio delle arti», valutando «questo Festival come uno dei casi più avanzati e notevoli fin qui realizzati» e «ha ringraziato l’Accademia e il direttore Salvo Bitonti «per l’importante segnale che hanno saputo dare unendo vivacità creativa, visione culturale e capacità organizzativa nella messa a punto del programma di questi cinque giorni».

I giorni clou degli eventi, gratuiti e aperti al pubblico, saranno infatti da lunedì 14 a venerdì 18 ottobre. Il Festival verrà inaugurato al Teatro Carignano il 14 ottobre con una cerimonia-spettacolo e la premiazione degli studenti vincitori del Premio Nazionale delle Arti (oltre alle autorità cittadine è prevista la presenza dei ministri di Mibac e Miur). I vincitori del FISAD e del premio Torino Creativa saranno insigniti nella cerimonia finale alla Nuvola Lavazza il 17 ottobre, mentre il 18 ottobre a conclusione delle cinque giornate si svolgerà la Notte Bianca all’ex fabbrica Incet.

Nel mezzo un ricco calendario di meeting, conferenze, performance, premiazioni che si svolgeranno in vari luoghi: oltre ovviamente all’Accademia Albertina, tra gli altri anche Rai, Circolo dei Lettori, Circolo degli Artisti, Camera Centro Italiano per la Fotografia, Fondazione Giorgio Amendola, Biblioteca Nazionale, via Anglesio nel Quartiere Barca, fino al Teatro del Museo d’arte contemporanea Castello di Rivoli. In questi stessi luoghi il pubblico potrà vedere le circa 400 opere che saranno esposte sino al 17 novembre.

A Venezia si terrà poi un evento collaterale conclusivo del Festival, con la mostra Passione Bi-Polare alla Fondazione Bevilacqua La Masa: in quell’occasione verrà consegnata la medaglia di Accademico d’Onore al un testimonial d’eccezione Herman Nitsch.

Dall’estero parteciperanno al festival Accademie europee (da Albania, Francia, Grecia, Polonia, Romania, Spagna, Turchia, Montenegro) ed extraeuropee (da Australia, Cina, Emirati Arabi, Etiopia, India, Russia). In  particolare, Russia e Cina sono paesi ospiti d’onore, entrambi presenti con tre istituti. Tre grandi artisti da Russia e Cina riceveranno poi l’Albertina International Award nella serata di premiazione il 17 ottobre: per la Russia verranno premiati il regista Aleksandr Sokurov (autore tra gli altri di Arca Russa e di Faust, con cui nel 2011 ha vinto il Leone d’Oro a Venezia) e l’artista Alexander Shishin-Hokusai, protagonisti del Padiglione russo alla Biennale di Venezia di quest’anno, e per la Cina l’artista Zhang Xiao Gang.

L’idea del FISAD è del direttore dell’Albertina Salvo Bitonti, insieme al presidente precedente, Fiorenzo Alfieri, che ha concluso il mandato lo scorso marzo: «Un format unico al mondo» lo ha definito Paola Gribaudo. «Quando mi sono insediato nel 2013 ho avuto questa idea di creare un festival che fosse riservato agli accademici italiani e internazionali e l’ho proposto all’allora presidente Fiorenzo Alfieri che ha detto sì – ha ricordato Bitonti – abbiamo realizzato la prima edizione nella torrida estate 2015, e abbiamo avuto circa 2000 persone che hanno affollato i giorni di apertura. Questo format è molto complesso e quindi può avere solo una cadenza quadriennale, un po’ come la Quadriennale di Roma, e oggi esiste grazie al sostegno di Fiorenzo Alfieri. Speriamo che tra quattro anni possa esserci la terza edizione».

«La direzione generale ha sposato sia il FISAD e ci ha assegnato il Premio nazionale delle arti, assegnato ad un’accademia ogni anno», ha detto ancora Bitonti, spiegando che i due eventi sono «unite insieme per volontà del Miur che li ha finanziati entrambi». Bitonti ha quindi spiegato come l’Accademia sia «all’avanguardia per quanto riguarda l’internazionalizzazione dell’educazione, ed è vista con attenzione proprio per questo aspetto».

Il Premio Nazionale delle Arti è riservato alle accademie italiane, per cui «Avremo tutte le 19 Accademie di Stato più tutte le accademie legalmente riconosciute il cui processo per diventare di Stato è in corso», e comprende le sezioni di arti figurative, digitali e scenografiche (pittura, scultura, arti grafiche, decorazione, scenografia teatrale, cinematografica e televisiva, arte elettronica, fotografia, opere interattive, video-installazioni, produzioni audiovisive di narrazione e di creazione) e una sezione dedicata al restauro.

La giuria del Premio Nazionale delle Arti è presieduta da Carolyn Christov-Bakargiev, direttore del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, e composta da Beatrice Merz, direttore della Fondazione Merz, Sergio Toffetti, presidente del Museo Nazionale del Cinema, la regista Irene Dionisio e Piero Gilardi, artista e fondatore del PAV, Parco d’Arte Vivente. Carolyn Christov-Bakargiev sarà anche nella giuria internazionale del FISAD, che valuterà tutte le opere presentate, sia italiane che straniere, coadiuvata dal critico Renato Barilli e dal curatore e storico dell’arte cinese, Lu Peng.

Il programma completo è online sul sito di FISAD.

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