Torino: riapre il Museo Regionale di Scienze Naturali

Cultura Torino Lunedì 9 settembre 2019

Torino: riapre il Museo Regionale di Scienze Naturali

© Pixabay

Torino - Settembre 2019 porta una grande novità per il mondo della cultura torinese: la notizia riguarda il Museo Regionale di Scienze Naturali, interessato da lavori di ripristino che ne vedranno presto la riapertura al pubblico. Come chiarito da una news di Ansa, negli scorsi giorni l'Assessore alla Cultura della Regione Piemonte, Vittoria Poggio, accompagnata dai dirigenti e dai funzionari regionali dei Settori Cultura e Patrimonio, ha effettuato un sopralluogo presso il Museo per valutare lo stato dei lavori di ripristino in vista dell'apertura.

«Ho voluto rendermi conto della situazione di questo importante patrimonio museale regionale per mettermi subito al lavoro per una riapertura che, alla luce degli aggiornamenti ricevuti durante il sopralluogo, si può immaginare a step successivi, che si realizzeranno nell'arco del prossimo anno - ha dichiarato ad Ansa l'assessore Poggio - Oggi possiamo affermare che siamo al lavoro per riconsegnare a cittadini e visitatori una prima riapertura, ancorché parziale, entro la primavera 2020. A questa prima riapertura, seguiranno nei mesi successivi, tutte le altre, fino al completamento dei lavori di ripristino, riconsegnando così alla collettività una vera e propria vetrina scientifica del territorio piemontese».

Dall'agosto 2013 il Museo Regionale di Scienze Naturali, con ingresso in via Giolitti,  è chiuso al pubblico per interventi di restauro e ripristino degli impianti. Collocato nell'edificio già sede dell'Ospedale San Giovanni Battista, fatto erigere nel XVII secolo da Amedeo di Castellamonte e completato da altri illustri architetti, il Museo esiste dal 1978, anno in cui la Regione Piemonte lo istituì con un comodato d'uso di una parte dell'edificio dell'ex ospedale San Giovanni Battista, che ne divenne dunque la sede.

È invece del 1980 la convenzione, tuttora esistente, sottoscritta tra la Regione Piemonte e l'Università degli Studi di Torino, per la consegna in uso al Museo delle collezioni naturalistiche dei Musei Universitari. Da quel momento il museo ha iniziato il riordino, la sistemazione e la catalogazione di queste collezioni a fini conservativi, espositivi e didattici. Ma non solo da questi reperti è costituito il patrimionio, arricchito da propri reperti acquisiti con campagne di studio e di ricerca, di raccolta di collezioni di particolare valore storico e scientifico.

Botanica, Entomologia, Mineralogia-Geologia-Petrografia, Paleontologia e Zoologia, queste le Sezioni del Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino, costruite nel corso di oltre duecentocinquant'anni di storia. Elementi fondanti dei musei naturalistici nonché risorsa indispensabile per la comprensione e la catalogazione del patrimonio naturale del pianeta, che dalla primavera del 2020 tornerà patrimonio di tutti i torinesi, turisti e studiosi in arrivo in città.

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