Torino Spiritualità 2019: il programma delle escursioni di Ad infinita notte

Outdoor Torino Giovedì 5 settembre 2019

Torino Spiritualità 2019: il programma delle escursioni di Ad infinita notte

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Torino - Quali sono le facce della notte? Torino Spiritualità, per la sua XV edizione dal 26 al 29 settembre, propone un viaggio notturno per misurare, attraverso lezioni, seminari, esperienze, incontri, l’intensità del buio, le forme dell’ombra, l’impatto della luce che scuote, quella fuori e dentro ognuno di noi. Il festival torna. Anche le Camminate spirituali E fu sera e fu mattina” –  14-15 21-22 settembre –, che come di consueto precedono il festival, declinano il tema di Torino Spiritualità, Ad infinita notte.

Boschi e valli del territorio regionale sono da attraversare nella luce del giorno o nel buio della notte, con i sette percorsi guidati. I camminatori seguono Don Paolo Scquizzato in Valle Stretta, a condurre i passi le parole e i silenzi di Alda Merini, sia di giorno che di notte; Tiziano Fratus, fino al maestoso cedro del Libano sul colle Monfalletto, in un percorso a piedi arricchito dal racconto del visual designer Riccardo Falcinelli alle prese con i colori della Cappella del Barolo alle Brunate, in collaborazione con Cantine Ceretto. E ancora, in compagnia di Franco Michieli, esploratore, si osserva il firmamento in notturna nella Val Chisone, con il maestro di Qi Gong Davide Iavarone si intrecciano i passi a una sessione di massaggio tradizionale Tui-Na, sul Pian della Mussa. Gli scrittori Carlo Grande e Mariusz Wilk arrivano in Valle Pesio, mentre la camminata meditativa con le insegnanti di yoga YANI Claudia Braga, Elena Borda e Sabrina Querella è al Pian dell’Azaria.

14 settembre: Di notte e di follia. Alda Merini e la vita verosimile

Tra Névache e Bardonecchia si stendono i boschi di pini della Valle Stretta e il cielo si specchia nell’acqua smeraldina del Lago Verde. Qui, con silenzi e parole di poesia, don Paolo Scquizzato rievoca la vita fragile e straordinaria di Alda Merini. Un accostarsi alla follia, “notte dell’anima” che può diventare grembo da cui sorge la bellezza. E prima di rientrare a Torino, una speciale sosta alla Cappella di San Sisto a Melezet, visitabile in modo automatizzato grazie all’app del progetto “Chiese a porte aperte”.

14 settembre: Natura&cultura. Dal grande cedro alla cappella dei colori

Lungo i sentieri di La Morra, tra i vigneti delle Langhe, natura e arte assumono le forme inconfondibili di un grande cedro e di una coloratissima cappella. Il primo, maestoso sempreverde del Libano messo a dimora sul colle Monfalletto dagli avi della famiglia Cordero di Montezemolo, accoglie sotto alle sue fronde centenarie le letture e le meditazioni arboree dell’homo radix Tiziano Fratus. Alla Cappella del Barolo alle Brunate, piccola e meravigliosa gemma decorata dagli artisti Sol LeWitt e David Tremlett su commissione della famiglia Ceretto, è dedicata invece la riflessione del visual designer Riccardo Falcinelli, che davanti alle sue pareti policrome svelerà segreti e misteri dei colori. E dopo il gustoso aperitivo offerto dalle Cantine Ceretto, si rientra a Torino portando con sé un omaggio firmato Relanghe.

14 settembre: Seconda stella a destra

Esploratore e geografo, Franco Michieli ha percorso terre selvagge e inospitali senza bisogno di bussole o gps perché, a saperla leggere, la traccia del cammino emerge da sé. Anche di notte. È lui a guidare il cammino che, attraverso i panorami della Val Chisone, conduce alla conca del rifugio Selleries, dove i partecipanti sono attesi per la cena. E prima di consegnarsi al sonno, ancora un’escursione notturna per familiarizzare con le stelle, antiche compagne. L’indomani, al risveglio, un’intera giornata per godere la bellezza della valle alla luce del sole.

15 settembre: Nel nero, un punto di bianco. Nel bianco, un punto di nero

l Pian della Mussa, morbido altipiano erboso contornato da una rocciosa corona di vette e ghiacciai, è lo scenario ideale per accogliere un’itineranza dedicata a riscoprire l’armonia degli opposti. A condurla, il maestro di Qi Gong Davide Iavarone, che attraverso la sapienza e i movimenti dolci di questa antica ginnastica medica cinese invita a trovare il punto di equilibrio tra cielo e terra. A conclusione della camminata, una sessione di massaggio tradizionale Tui-Na.

21 settembre: Di notte e di follia. Alda Merini e la vita verosimile (in notturna)

«La cosa più superba è la notte / quando cadono gli ultimi spaventi / e l’anima si getta nell’avventura». Sono versi di Alda Merini, figura straordinaria alla quale è dedicato il cammino in Valle Stretta condotto da don Paolo Scquizzato: su per i sentieri boscosi fino alle sponde del Lago Verde, cena al rifugio Re Magi e poi giù verso valle, muniti di torce, sotto un manto di stelle. E prima di rientrare a Torino, una speciale sosta notturna alla Cappella di San Sisto a Melezet, visitabile in modo automatizzato grazie all’app del progetto “Chiese a porte aperte”. La camminata è arricchita dalle letture dell’attrice Daniela Falconi.

22 settembre: Dai patriarchi verdi alle antiche mura

Faggete, boschi d’abeti bianchi e poggi panoramici collegano il Vallone del Cavallo al Vallone di San Bruno, intitolato al fondatore dell’Ordine Certosino: un anello che parte dalla suggestiva Certosa di Pesio e, raggiunta la grangia che domina la valle, torna a farsi abbracciare dalle sue mura medievali. Lo percorrono Carlo Grande e Mariusz Wilk, scrittori che della vita in natura conoscono bene il timbro selvatico dei giorni e il mistero ancestrale delle notti.

22 settembre: L’ora della veglia

Mario Rigoni Stern sosteneva che fosse il posto più bello del mondo. E in effetti con i suoi abeti rossi, le praterie alpine punteggiate di farfalle, il torrente limpidissimo e le creste rocciose a fare da cornice, il Pian dell’Azaria è un anfiteatro che ridesta corpo e spirito. Le insegnanti YANI Claudia Braga, Elena Borda e Sabrina Querella invitano ad attraversarlo insieme a loro: pratiche di yoga e cammino per avanzare, passo dopo passo, lungo il sentiero che dal buio conduce alla veglia.

Informazioni utili e iscrizioni
Quota di partecipazione singolo cammino 20 euro.
Cene e/o pernottamenti in rifugio, quando previste, sono da pagare a parte direttamente sul posto.
Portare con sé: scarpe da montagna, maglione e giacca impermeabile e borraccia.
Iscrizioni e pagamento quota di partecipazione al Circolo dei lettori (via Bogino 9, 1023 Torino), dal 26 agosto dalle 9.30 alle 21.30.

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